TOTOB: la Schedina di...
TOTOB, la Schedina ideata dalla redazione di TuttoB.com in occasione del turno infrasettimanale ha scelto un altro allenatore bergamasco: dopo Armando Madonna è il turno di SANDRO SALVIONI, reduce dalla sfortunata esperienza a Trieste dopo aver trascinato, nel 2008/2009, l’Ancona ad un passo dai play-off sulla scia di una miracolosa salvezza ottenuta ai play-out nell’annata precedente.
ALBINOLEFFE – GROSSETO Partita dal pronostico incerto: l’AlbinoLeffe vorrà rifarsi dopo il ko di Cittadella dove, a mio parere, meritava almeno un punto tra il rigore fallito da Regonesi e altre occasioni costruite ma non concretizzate. Il Grosseto ha convinto all’esordio sbarazzandosi del Gubbio e sembra già in buona condizione. X
GUBBIO – ASCOLI Avevo visto il Gubbio in Coppa Italia a Bergamo anche se quando si gioca sulla partita secca è sempre un po’difficile sbilanciarsi in giudizi, L’esordio in casa non sarà dei più agevoli anche perché l’Ascoli vorrà annullare al più presto la penalizzazione a maggior ragione dopo che il pareggio con il Torino è sfuggito nei minuti finali. X
LIVORNO – SAMPDORIA Già al debutto la Sampdoria ha mostrato quanto le sia difficile abituarsi alla mentalità e ai ritmi di questa categoria e ritengo che ci vorranno almeno altre 5-6 giornate per prendere le giuste misure. Il Livorno invece è già abituato a soffrire in cadetteria ed è caricato dal successo di Crotone. 1
MODENA – BARI Il Bari ha tutte le carte in regola per imporsi al “Braglia” nonostante manchi ancora qualcosa, soprattutto davanti. L’ innesto di De Falco, che ho avuto ad Ancona, unito a quello di De Paula arricchiscono notevolmente l’organico a disposizione di Torrente. Quanto al Modena il poker subito a Reggio deve far scattare subito un campanello d’allarme anche perché i gol avversari denotano qualche lacuna che dev’essere colmata in fretta. 2
NOCERINA – BRESCIA Nocera è un campo molto difficile anche perché il pubblico si trasforma nel vero e proprio 12° uomo rendendo il clima davvero incandescente dunque per il Brescia il compito non sarà per nulla facile nonostante la squadra di Scienza abbia subito mostrato ottime cose: giovani con qualità tecniche e personalità che fanno ben sperare per la stagione. Contro i rossoneri però si prospetta per loro una serata ricca d’insidie. 1X
PADOVA – REGGINA Dal Canto dal suo avvento in panchina ha subito inculcato una mentalità vincente che lo scorso anno ha portato il Padova a sfiorare la promozione. Con il mercato estivo, che ha ulteriormente potenziato la rosa, ritengo i veneti una delle più serie candidate alla serie A: strappare punti all’Euganeo sarà una bella impresa per chiunque. Detto ciò la Reggina ha mostrato anche contro il Modena, le sue potenzialità perciò potrebbe imbrigliare i biancoscudati. X
PESCARA – EMPOLI Il Pescara a Verona ha mostrato il solito gioco di Zeman rapido ed efficace da centrocampo in poi con ripartenze in grado di fare sempre male all’avversario. Credo però che dietro si lascia ancora un po’a desiderare e di questo l’Empoli può fare tesoro. Ha ritrovato Tavano e una volta che Coralli sarà tornato al meglio questa coppia sarà in grado di fare grandi cose perché nelle gambe, in linea teorica, hanno almeno 35 gol in due. X2
VARESE – CROTONE Carbone sta dando la giusta mentalità alla sua squadra e, anche se ha cambiato molto e ripetersi è complicato, potrà sempre togliersi delle belle soddisfazioni dando fastidio a tutti fino al termine. Il Crotone invece ha rimediato una brutta sconfitta interna ed è in casa che solitamente si esprime al meglio. 1
VICENZA – SASSUOLO Purtroppo a Brescia ho visto un Vicenza lento e impacciato formato da giocatori che ormai in Veneto hanno dato il massimo: ci vorrebbe un po’di aria nuova poiché anche inconsciamente talvolta subentra una manca di stimoli che potrebbe risultare pericolosa. Sotto 0-1 con la Juve Stabia invece il Sassuolo ha avuto una grande reazione mettendo subito in mostra i suoi giovai, Boakye su tutti, un ragazzo che farà strada. X2
JUVE STABIA – VERONA La Juve Stabia all’esordio casalingo in B e sarà trascinata dal pubblico, caldo come da tradizione su un campo in cui non è mai semplice giocare per gli avversari. Con il Pescara invece ho visto un Hellas pesante fisicamente e in particolar modo senza un uomo che mezzo al campo riuscisse a cambiare passo velocizzando l’azione. 1
TORINO – CITTADELLA Io amo il gioco sugli esterni veloci e i granata Verdi e Oduamadi mi hanno impressionato. Poi c’è Ventura, una vera garanzia e in grado d’imprimere ai suoi quella mentalità vincente fondamentale per tornare in A e accontentare una piazza sempre esigente. Il Cittadella però, vincendo all’esordio, si presenta senza obblighi e con la giusta tranquillità che potrebbe regalare a Foscarini l’occasione giusta per tirare un brutto scherzo. 1


