QS: "Ternana, la sosta per riordinare le idee. I tifosi: 'Ci siamo e vi sosterremo'"
"Ternana, la sosta per riordinare le idee. I tifosi: 'Ci siamo e vi sosterremo'", titola il Quotidiano Sportivo.
Il Centro Coordinamento: "Onorate la maglia. Conta la salvezza e non è tempo di darsi per vinti". Intanto Lucarelli ha risolto il contratto, va a Catania: "Sono stati 4 anni che non dimenticherò mai".
La sosta del campionato per riordinare le idee e le forze necessarie a centrare la salvezza, e l’addio definitivo di Cristiano Lucarelli alla Ternana. Il tecnico livornese ha risolto il contratto che lo legava alle fere fino al 30 giugno 2025 ed oggi è attesa la fumata bianca col Catania. Con lui si è chiuso un importante capitolo della storia rossoverde dove sono stati scritti successi e risultati importanti, fino all’epilogo della sua esperienza a Terni che per i risultati ha invece riservato amarezze per tutti. Il tenico ha voluto ringraziare i tifosi delle Fere con un messaggio sui social: "Sono stati 4 anni che non dimenticherò mai - ha detto -. Se ci incontreremo in futuro sarà da avversari e non da nemici. Sono convinto che la Ternana ce la farà a salvarsi, Breda è un bravo allenatore, abituato a queste missioni" [...].
La speranza, però, è sempre l’ultima a morire e il campionato ancora lungo per cui, in primis Breda, nessuno si è arreso nella lotta per mantenere la B. Tra questi ci sono i tifosi del Centro Coordinamento Ternana Clubs che hanno diffuso un messaggio chiaro. "Noi ci siamo! – ha detto il C.C.T.C. rivolgendosi alle fere, contestate domenica al "Picco", e accogliendo l’invito del difensore Alessandro Celli – e vi aiuteremo, inciteremo e sosterremo fin quando, come avete fatto sinora, suderete e onorerete la maglia. Sapevamo dall’inizio, per tanti motivi, di dover affrontare un campionato di sofferenza come si sta dimostrando. Non si può e non si deve alzare bandiera bianca ora che siamo ad un terzo del campionato ed è arrivato un nuovo tecnico che ha sposato la nostra causa. Siamo entrati nel vivo della lotta – ha proseguito il C.C.T.C. – e la squadra non vale l’ultimo posto in classifica...". [...]


