Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B avellinobaricarraresecatanzarocesenaempolifrosinonejuve stabiamantovamodenamonzapadovapalermopescarareggianasampdoriaspeziasudtirolveneziavirtus entella
TMW Scommesse

Südtirol, il ds Bravo: “Annullato il giorno di riposo: se affrontiamo le partite come oggi, di punti non ne facciamo più e retrocediamo”

Südtirol, il ds Bravo: “Annullato il giorno di riposo: se affrontiamo le partite come oggi, di punti non ne facciamo più e retrocediamo”TuttoB.com
Oggi alle 18:15Sudtirol
Redazione Milano
fonte Trivenetogoal.it

Uno schiaffo pesante, di quelli che fanno rumore e impongono subito una reazione. Il Südtirol cade in modo netto e il dopo gara non lascia spazio a interpretazioni: a metterci la faccia è il direttore sportivo Paolo Bravo, che sceglie la linea più dura, senza alibi né giri di parole.

"Vengo io per evitare frasi di circostanza», esordisce, prendendosi immediatamente la responsabilità. «Non sono uno da frasi di circostanza, quindi ci prendiamo la responsabilità della sconfitta. Io per primo». Un messaggio chiaro, che fotografa un pomeriggio complicato e soprattutto una prestazione che non è andata giù alla dirigenza.

Bravo entra poi nel merito, distinguendo tra il risultato e il modo in cui è arrivato: «È stata una sconfitta che ci può anche stare, ma non in questi termini. La dinamica non è da squadra che deve salvarsi». Parole pesanti, che evidenziano un problema di atteggiamento prima ancora che tecnico.

La risposta, infatti, è immediata e concreta: niente pausa, si torna subito al lavoro. «Verrà annullato il giorno di riposo. Domani faremo allenamento e ci prepariamo a uno scontro decisivo». L’obiettivo è chiaro: ritrovare subito mentalità e punti in vista di una gara che può indirizzare il finale di stagione.

A preoccupare è soprattutto la gestione dei momenti difficili, come l’inferiorità numerica: «Gol presi così, restando in dieci, non ci stanno. Altre volte abbiamo lottato e venduto cara la pelle, oggi invece l’abbiamo regalata. Questo non ce lo possiamo permettere, io per primo».

Poi lo sguardo si sposta sulla classifica, dove ogni illusione viene spazzata via con decisione: «Non è abbastanza niente in Serie B. È un campionato che non ti fa stare tranquillo». Bravo richiama esempi recenti per ribadire il concetto: «L’anno scorso la Reggiana ha vinto cinque partite nelle ultime cinque. Qui nessuno regala nulla».

Il messaggio finale è diretto e senza appello: «Sappiamo qual è la nostra dimensione. Per salvarci servono ancora punti, almeno tre, e da qualche parte dobbiamo farli. Se affrontiamo le partite come oggi, non ne facciamo nemmeno uno e retrocediamo».