Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B ascolibaribresciacatanzarocittadellacomocosenzacremoneseferalpisalòleccomodenapalermoparmapisareggianasampdoriaspeziasudtirolternanavenezia

QS - Spezia, porta la firma di Vecchio l'ultima vittoria a Modena

QS - Spezia, porta la firma di Vecchio l'ultima vittoria a ModenaTuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 22 febbraio 2024, 08:48Spezia
di Marco Lombardi

L’ultima vittoria delle Aquile a Modena risale a ben 29 anni fa, esattamente al 12 marzo 1995 quando i bianchi batterono nel recupero i canarini. A mettere un sigillo determinante per il successo aquilotto al ‘Braglia’ fu l’allora capitano Beppe Vecchio, attuale tecnico della Primavera bianca.

Mister Vecchio, le cito la seguente formazione: Menghini, Nincheri, Affuso, Sabbadin, Vecchio, Cappelletti, Labardi, Tricarico, Zian, Dalla Costa, Castelli. Quali ricordi?

"Un gruppo stupendo composto da ragazzi che giocavano con passione e voglia. Avevamo attaccamento alla maglia, senso di appartenenza e eravamo molto radicati nel tessuto sociale spezzino. Una grande famiglia. Un calcio diverso, fatto di sentimenti e romanticismo. Eravamo allenati da un grandissimo mister come Onofri, formidabile durante la settimana, incontenibile la domenica quando litigava con tutti. E poi c’era un ds come Fiorini che era capace di creare un’empatia unica con il gruppo".

Quell’undici sopra citato riuscì a battere il Modena a domicilio 29 anni fa.

"Il Modena era una delle candidate alla Serie B. I padroni di casa si portarono in vantaggio con un rigore di Pellegrini, ma noi lottammo fino alla fine e al 93’ riuscii a realizzare il gol del pareggio con un tapin in scivolata. La nostra esultanza divenne apoteosi un minuto dopo quando, su azione di contropiede, Zian realizzò il 2 a 1 con la complicità di Mezzetti. Ricordo ancora la nostra gioia irrefrenabile e il battibecco tra l’allora presidente degli emiliani Farina e Onofri. Era una squadra da un cuore immenso, che non mollava mai" [...].