Il Secolo XIX - Samp, Corradi: “Io scommessa? So quanto sono preparato e i sacrifici che ho fatto”
«Un ritiro molto positivo. Fantastico dal punto di vista ambientale con disponibilità totale di chi ci ha ospitato. Avevamo bisogno di qualcosa di famigliare per ricostruire un certo tipo di clima. Internamente ho trovato un ambiente desideroso di ripartire, con entusiasmo. E l’ho cavalcato. Poi ho iniziato a dare. È un insegnamento dei miei genitori: prima di chiedere, dai. Nel mare magnum dell’entusiasmo ci sono tante piccole problematiche, scosse di assestamento preventivate. Io per principio diffido da chi entra in un contesto nuovo dicendo “è tutto sbagliato”. Al di là della delusione della scorsa stagione, non credo sia tutto da buttare». Così Bernardo Corradi, tecnico della Samp, come riporta Damiano Basso sul Secolo XIX.
«Per me non è denigratorio essere etichettato come scommessa. Si vincono e si perdono. So il grado di preparazione che ho, quanto mi è costato, i sacrifici fatti. Riconosco il diritto di giudizio, però io prima di giudicare, aspetto», ha osservato Corradi.


