Sampdoria, sorpresa-Mancini?
L’unico segreto riguarda i nomi: «Potrebbe esserci qualche grande sorpresa», dice uno di quelli che hanno lavorato, messo a punto e non vedono l’ora. Oggi, ore 18, via alla festa dei Fedelissimi. Sotto la Lanterna, scenario suggestivo e programma ricco. Mica è un compleanno qualunque: 50 anni sono una passeggiata nella storia del tifo, del calcio in Italia, della Sampdoria e dell’essere sampdoriani.
Una passeggiata, non a caso. Per riviverli, i momenti più esaltanti, entusiasmanti e anche le delusioni più cocenti. Avete presente la passeggiata sotto la Lanterna, quello scorcio con il simbolo di Genova che incombe e il porto sotto? Quello è lo scenario e lungo il percorso della passeggiata è stato allestito il museo che, appunto, racconta attraverso monitor , foto e storiche maglie il lungo percorso: 61 sta nel logo del club e nella denominazione ufficiale, Club Fedelissimi Sampdoriani 1961. L’anno in cui Beppe Andreotti decise di far diventare la sua fede calcistica qualcosa di più. Lui, dal ’51 seguiva la giovane Sampdoria in giro per l’Italia con tanto di bandiera dedicata. Un giorno di fine autunno di mezzo secolo fa, i Fedelissimi diventarono il primo club del tifo sampdoriano. E il Bar Beppe di via Canevari divenne una base per i sampdoriani, prima e dopo le partite ma anche in settimana. La storia la potranno ripassare, i sampdoriani. La mostra aprirà oggi alle 18 , dalle 21.30 vecchie glorie e cabaret. Domani si replica: apertura alle 18, dalle 19.30 stand gastronomici, dalle 21.30 ospiti e musica.
Già sicuri molti protagonisti del passato: Flachi, Volpi, Pari, Lombardo. Nessuno lo dice, ma fra i big attesi c’è certamente Roberto Mancini. Libero da impegni in Premier, a suo tempo furono proprio i Fedelissimi a firmare le coreografie per il Mancio Day. E poi, se le date contano qualcosa: 27 novembre 1961 atto di nascita dei Fedelissimi, 27 novembre 1964 data di nascita del numero 10 più grande della storia sampdoriana. A inaugurare il compleanno, oggi arriveranno Palombo e Bertani due degli amatissimi di oggi. Esposte anche le 4 Coppe Italia, la Coppa delle Coppe vinta nel ’90 e il trofeo per lo scudetto. Chi vuole potrà farsi fotografare in mezzo ai trofei. Non solo per non dimenticare un compleanno speciale, ma anche per ripagare con un’offerta che andrà a finanziare il progetto “Una scuola per Nico”. I Fedelissimi non sono nuovi a iniziative del genere: ogni anno, prima di Natale, vendita benefica per la Gigi Ghirotti nel ricordo di Simona, indimenticata Fedelissima.


