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Sampdoria, Sensibile: "A gennaio interverremo. I nomi non contano"

Sampdoria, Sensibile: "A gennaio interverremo. I nomi non contano" TuttoB.com
© foto di Pegaso Newsport
autore
Federico Errante
domenica 11 dicembre 2011, 15:55Sampdoria

Il Direttore Sportivo della Sampdoria, Pasquale Sensibile, in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Secolo XIX ha analizzato la situazione della compagine blucerchiata, sempre più lontana dall'obiettivo-promozione prefissato ad inizio stagione, confermando che a gennaio la società interverrà sul mercato, magari con alcuni scambi:

"Anche a freddo confermo il senso generale di quello che ho detto dopo la gara con la Juve Stabia. Iachini, da parte sua, è stato bravo e lucido, nell'analisi, a restare esclusivamente sulla partita. Forse le mie valutazioni sono state anche eccessivamente severe. Ho rivisto la partita in televisione, ho visto anche cose positive, momenti di grande intensità, volontà di recuperare. L'impegno c'è, ma non basta. Dopo 19 giornate di campionato nessuno di questi giocatori può considerarsi scaricato. Noi li abbiamo scelti, difesi, abbiamo detto che erano i più bravi di tutti. Ma il risultato è quello che vediamo. Rivoluzione? Cambiamenti. Di sicuro non sarà una caccia all'uomo. Se non sarà una cosa facile da realizzare? Non necessariamente. Perlomeno, non se scegli di agire in un certo modo. Io non ho parlato di comprare ma di cambiare. Si possono far collimare reciproche esigenze. L'unica cosa che non manca, nel calcio, sono i calciatori. Le mie valutazioni sono generali. Ma, evidentemente, c'è un problema, forse ambientale, che riguarda particolarmente i giocatori che erano già qui. Obiettivi? Abbiamo fatto una riunione con Iachini lunedì scorso, abbiamo messo a punto delle valutazioni. Poi, c'è stata questa partita, che comporta ulteriori valutazioni. Ora c'è Pescara: se qualcuno vuole dimostrare qualcosa, ha ancora un po' di tempo. Di certo, 19 partite e 19 avversarie ci hanno dimostrato che i nomi altisonanti contano fino a un certo punto. Con tutto il rispetto: Zito della Juve Stabia e De Liguori della Nocerina non sono famosi, ma sarei felicissimo di averli. Ora tocca a me, e a chi gioca. La famiglia Garrone mi ha messo nelle condizioni ideali".

Fonte TMW

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