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Sampdoria, Pirlo si presenta: “Dobbiamo lottare al 100% perché la squadra torni al massimo splendore"

Sampdoria, Pirlo si presenta: “Dobbiamo lottare al 100% perché la squadra torni al massimo splendore" TuttoB.com
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Redazione Milano
mercoledì 28 giugno 2023, 20:30Sampdoria

Nella sua prima conferenza stampa da tecnico della Sampdoria, Andrea Pirlo ha sottolineato lo spirito con cui è giunto all'ombra della Lanterna e ha indicato la via per raggiungere gli obiettivi che il club si è prefissato.

"C'era già stato un bell'approccio, poi ci siamo visti nei giorni successivi, poi lunedì mattina c'è stato l'incontro decisivo. Non c'era bisogno di tante parole, come ho detto prima allenare la Sampdoria è un obiettivo importante per un allenatore perché è una grande squadra, quindi non è ci servano tante parole, quando uno decide di venire qua è perché sa bene cosa vuol dire allenare la Sampdoria, davanti a uno spirito di tifosi che hanno dimostrato anche l'anno scorso nonostante la stagione che non è stata positiva l'apporto che hanno dato alla squadra fino all'ultima giornata. Ai tifosi possiamo dire che bisogna avere grande fiducia, ci vuole entusiasmo da parte di tutti e tutti insieme dobbiamo riportare la Sampdoria in alto. Non possiamo farlo da soli, abbiamo bisogno di tutti e possiamo farlo attraverso i tifosi e il nostro lavoro quotidiano".

Quanto è cambiato Andrea Pirlo da allenatore? "La mia prima partita da allenatore fu contro la Sampdoria di Ranieri. Riparto da qui. Avevo voglia di ricominciare dal basso dalla Turchia, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Siamo riusciti a giocarci le partite a viso aperto ma mi è servito di crescere da allenatore. Ora sono molto più esperto e più consapevole".

Quagliarella? "E' un amico, siamo sempre rimasti in buoni rapporti. Dipende da cosa deciderà la società. Ora pensiamo a lavorare giorno dopo giorno".

Come sarà l'ambientamento? "Il calciatore è una cosa. L'allenatore un altro. Quando ho iniziato a fare questo lavoro ho avuto la fortuna di partire da altissimi livelli. Sono andato in Turchia per ripartire da zero, avevo poche possibilità per fare un grande lavoro. Sono andato con grande voglia di mettermi in gioco. Sarà una grande opportunità perché la considero una grande squadra. Anche se in B c'è un progetto. L'obiettivo è lavorare e far sì che sia una grande stagione. Dovremo prepararci al meglio perché siamo un po' indietro ma col lavoro dobbiamo prepararci a fare una grande stagione".

La squadra? "Abbiamo iniziato ieri. Stiamo già lavorando per creare la squadra per iniziare la stagione. E' stata salvata da poco, dobbiamo essere realisti e non raccontare sogni alla gente. Dobbiamo lottare al 100% perché la Sampdoria torni al massimo splendore".

Si ripartirà dai giovani? "Si ripartirà da un progetto sostenibile per la società. Da un mix fra giocatori giovani e meno. Il progetto sarà sostenibile nel tempo, bisogna avere fiducia ma allo stesso tempo lavorare".

Cosa l'ha convinta di più della Sampdoria. E cosa vi sentite di dire ai tifosi? "Non serviva tanto per convincermi. Ho incontrato il presidente prima dell'acquisizione. Non c'era bisogno di tante parole, allenare la Sampdoria è un obiettivo importante. Quando uno decide di arriva qua sa bene cosa vuol dire allenare la Sampdoria".

Obiettivo Serie A? "Si gioca sempre per vincere e l'obiettivo che ho in testa è arrivare più in alto possibile nel minor tempo possibile. Sappiamo da dove veniamo e le difficoltà che ci possono essere. Non possiamo dire che possiamo arrivare in A direttamente ma quello deve essere il nostro sogno e l'obiettivo nella nostra testa deve essere quello. Se non hai sogni non puoi andare avanti, sognare non fa male a nessuno".

Fonte Sampdorianews.net

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