Sampdoria, pedalata e fuga per Romero
Mancano ancora un paio di fax dall’Olanda prima che la Sampdoria possa ufficialmente annunciare di avere acquistato Sergio Romero. Nei trasferimenti esteri, si sa, i tempi burocratici sono più lunghi. Ma in attesa dell’ufficialità (quando arriverà, sarà presentato alla stampa, presumibilmente tra domani e lunedì), l’argentino si comporta già da blucerchiato: ieri mattina ha sostenuto le visite mediche al Laboratorio Albaro, nel pomeriggio dopo avere riposato ha iniziato a vedere qualche casa, compreso l’ex appartamento di Ziegler a Pieve Ligure. Nel mezzo ha già conosciuto i suoi nuovi compagni: ha pranzato con loro all’Ac Hotels e ha anche parlato con Atzori e con il preparatore dei portieri Sardini. L’allenatore in particolare si è informato sulle sue condizioni fisiche, gli ha chiesto come si è allenato nelle ultime due settimana, quando ha lavorato da solo con un preparatore atletico.
Domani mattina invece si allenerà per la prima volta con la sua nuova squadra, la Sampdoria. In cinque giorni deve trovare forma e feeling per difendere giovedì sera la porta blucerchiata, nel debutto in campionato a Marassi con il Padova. Poi sarà nuovamente in campo a Livorno, tra dieci giorni. Ma salterà la terza giornata, quando al Ferraris arriverà il Gubbio. Romero è infatti uno dei due portieri (l’altro è Andujar del Catania) convocati dal nuovo ct della nazionale argentina, Sabella, per le due amichevoli che la Selecciòn disputerà in Asia: il 2 settembre a Calcutta contro il Venezuela e il 6 settembre in Bangladesh contro la Nigeria. E se per la burocrazia manca ancora qualche fax, per l’Afa, la Federazione argentina, il trasferimento di Romero è cosa fatta, visto che nella lista delle convocazione accanto al suo nome c’è scritto “Sampdoria”.
Il portiere tornerà a disposizione di Atzori per la quarta giornata, la trasferta di Empoli. Contro il Gubbio, tra l’altro, mancheranno presumibilmente anche gli ungheresi Laczko e Koman, mentre bisogna aspettare la lista di Prandelli per sapere di Palombo e Gastaldello. Nelle scorse stagioni la Lega di B autorizzava le squadre con convocati nelle varie rappresentative a chiedere il rinvio delle partite. Ma da quest’anno non si può più.


