Sampdoria, Palombo: la Juve c'è
Stiamo entrando negli ultimi giorni della finestra invernale del calciomercato, quelli in cui la politica “dell’attesa” deve trasformarsi in quella dell’agire. Adesso per raggiungere gli obiettivi bisogna muoversi. È il caso della Juventus, che ha chiuso con il Siviglia per il difensore uruguagio Caceres (oggi dovrebbe essere a Torino), occupando così l’ultima casella dell’extracomunitario. Caceres quindi esclude il colombiano Guarin, ma non il bisogno di ingaggiare un centrocampista da mettere a disposizione di Conte. E siccome a questo punto di soldi per il mercato nelle casse bianconere non ne sarebbero rimasti molti, la Juventus dirotterà su obiettivi meno cari: Pizarro oppure Palombo. Ieri sera il d.s. della società blucerchiata Pasquale Sensibile era a Torino, per assistere a Juventus-Roma di Coppa Italia. Può essere stata una presenza d’aggiornamento professionale, oppure no. Tenendo conto che non solo la Juve, ma in passato anche la Roma si era interessata al numero 17 blucerchiato.
Ieri Iachini ha parlato del mercato della Samp. Eder va bene, ma si aspettano ancora novità e in un reparto ben preciso: «Quando si farà qualcosa in uscita bisogna poi andare anche ad aggiungere qualcosina in entrata, anche a livello numerico. Qualcosa in mezzo, dove c’è da completare il cerchio». Dunque, prima di tutto le uscite: Bentivoglio sta per ritornare al Chievo, proprietario del suo cartellino, che lo girerà al Padova. La Samp chiede però un conguaglio. Novità in vista anche per Maccarone: nel fine settimana dovrebbe trovare l’accordo con l’Empoli e se sarà così, per un curioso destino calcistico, potrebbe debuttare con la nuova maglia proprio martedì prossimo a Marassi contro la Sampdoria. E anche il futuro di Accardi a breve dovrebbe definirsi, con la pista Brescia sempre più percorribile.
Per quanto riguarda l’arrivo che si aspetta Iachini, il primo della lista è lo sloveno Kurtic del Varese, via Palermo, giocatore che è piaciuto molto non solo all’area tecnica ma anche alla dirigenza in occasione della sua partita a Marassi. Per ora però il presidente Zamparini ha sparato alto con le richieste, vuole quasi 3 milioni di euro. Alternativa, Munari della Fiorentina, sicuramente meno costoso.
I pensieri per il tecnico blucerchiato non arrivano però solo dal mercato, ma anche dal campo. L’allenamento di ieri pomeriggio è stato particolarmente “cruento”. Fornaroli si è fatto male da solo nella partitella, è crollato a terra urlando ed è stato portato a braccia negli spogliatoi: per lui distorsione alla caviglia destra. Problemino anche per Gastaldello, un affaticamento muscolare alla gamba destra. Per precauzione è rientrato prima negli spogliatoi, sarà valutato oggi. Nelle partitelle ci sono stati poi diversi scontri fortuiti: Piovaccari su Palombo, Volta e Pozzi su Obiang, il viceallenatore Carillo su Piovaccari. Botte che non dovrebbero avere lasciato conseguenze. Non si sono allenati l’influenzato Bentivoglio (peraltro ormai diretto a Padova) e Berardi per il risentimento muscolare: molto difficile che recuperi per Gubbio, Rispoli tornerà titolare. E dubbi anche per Bertani, non al meglio dopo l’influenza. Oggi pomeriggio amichevole al Mugnaini contro gli Allievi nazionali.


