Sampdoria, Palombo al Milan: oggi si può fare
Non è la Juventus, che alla fine ha preso l’atalantino Padoin. È il Milan che forse si porta via Angelo Palombo, capitano e bandiera della Sampdoria, in blucerchiato da quando era ragazzo, stagione 2002-2003. Ieri Palombo è stato convocato per la partita di questa sera contro l’Empoli ma oggi potrebbe essere già a Milano. La sua ultima partita con la maglia blucerchiata, per lui una seconda pelle, potrebbe essere dunque stata quella poco felice di Gubbio: Palombo si fermerebbe così a quota 361 presenze, condite da 13 reti.
La svolta è avvenuta nella serata di ieri. Inter e Milan sono stati a lungo a colloquio, ieri pomeriggio, per il passaggio di Muntari dai nerazzurri ai rossoneri. Ma l’accordo alla fine non è arrivato e per questo motivo l’obiettivo di Galliani è diventato rapidamente il capitano della Sampdoria. Una figura di giocatore affidabile che non impiega troppo tempo ad adattarsi a una squadra di grande livello per essere stato a lungo, oltre che nella Sampdoria dei campioni, anche nel gruppo della Nazionale.
A Milano Palombo ritroverebbe il suo amico Antonio Cassano e anche alcuni calciatori di quel gruppo azzurro che il capitano della Samp frequentava e che ha perso di vista con la discesa in serie B.
Resta un giorno per decidere. A Fiorentina, Parma e Palermo Angelo Palombo ha detto no. Ma il Milan è un’altra cosa e poi più di una volta la proprietà ha fatto capire al giocatore che è giunto il momento di dividere le strade. Il capitano oggi potrebbe salutare.
Nel frattempo la Samp ha chiuso la trattativa aperta da tempo con la Fiorentina per Gianni Munari, 28 anni. Ieri sera l’accordo: Munari sarà a Genova a titolo definitivo. Si tratta di un centrocampista che nello schema di Iachini si adatta perfettamente a ricoprire il ruolo di interno di destra, per intenderci la posizione che nelle ultime partite era stata occupata da Angelo Palombo. Nato a Sassuolo e cresciuto nelle giovanili dei neroverdi, Munari è poi passato a Giulianova, Triestina, Verona, Palermo e Lecce. Nel Salento è diventato un pilastro del centrocampo, giocando 143 partite e segnando 17 reti. Dall’estate scorsa è alla Fiorentina ma in viola Munari non è mai riuscito a imporsi; da qui il suo desiderio di essere trasferito, desiderio esaudito ieri sera, a un giorno dalla chiusura del mercato. Con Munari e Renan (arrivato ieri e questa sera già in panchina) il centrocampo blucerchiato è cambiato in maniera radicale. Di qui a pochi giorni lo schieramento in mezzo al campo potrebbe essere Munari, Obiang, Renan e Juan Antonio.
Un intrigo, invece, ruota attorno al trasferimento di Federico Piovaccari. L’attaccante ieri sera ha lasciato di corsa il ritiro blucerchiato per andare a Milano dove si stanno concludendo tutte le trattative. Il suo passaggio al Brescia a un certo punto sembrava cosa fatta: prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino. I lombardi avevano cercato di prendere Larrondo senza riuscirci e quindi hanno virato su Ebagua, 25 anni, nigeriano del Torino. Piovaccari era la terza scelta di Calori. Ma intorno alle 22.30 Piovaccari è stato visto cenare con il proprio procuratore Cavadini e il ds del Bari Angelozzi. E in pressing sulla punta doriana c’è pure il Varese.
La cessione di Piovaccari comporta il contestuale nuovo acquisto blucerchiato di Graziano Pellè. Una trattativa in realtà conclusa da qualche giorno e ratificata proprio dalla partenza di Piovaccari. Pellè, 26 anni, era al Parma dove però non trovava spazio. Prima di giocare con i ducali, l’attaccante era stato quattro anni in Olanda all’Az Alkmaar, stessa squadra nella quale fino alla scorsa stagione giocava anche il portiere blucerchiato Sergio Romero.
Sta invece incontrando imprevisti problemi il trasferimento di Vladimir Koman. In un primo momento il magiaro doveva trasferirsi al Monaco 1860, in Baviera. Ma con i tedeschi non si è messo d’accordo e a quel punto sono spuntati i francesi del Monaco. Da due giorni il procuratore del giocatore e i dirigenti (russi) del club del principato stanno cercando un accordo che non è ancora arrivato.
Invece è arrivato Pietro Accardi al Brescia. Il difensore della Sampdoria è stato ufficialmente presentato dalle Rondinelle e ieri ha svolto il primo allenamento con i nuovi compagni. Nuovi-vecchi compagni, visto che Accardi aveva giocato con il Brescia già nella seconda parte dello scorso campionato.
Sampdoria e Chievo Verona stanno pensando anche a uno scambio di difensori: Volta andrebbe in Veneto e a Genova arriverebbe Davide Mandelli, 34 anni. Mandelli non sta giocando a Verona e Volta sta attraversando un periodo non facile alla Sampdoria dove probabilmente sta soffrendo la troppa pressione attorno alla squadra.


