Sampdoria, nuovo allarme per Padalino e si ferma anche Volta
Un vento fortissimo ha soffiato ieri sul Mugnaini. Giornata di doppia seduta per la Sampdoria. Al mattino Giuseppe Iachini ha tenuto una lezione di tattica a una parte della squadra, mentre sul campo il suo vice Carillo e il preparatore atletico Tafani si dedicavano a turno a gruppetti di giocatori in un lavoro di richiamo della preparazione.
Nel pomeriggio il tecnico blucerchiato ha portato la squadra sul campo superiore (esentati Obiang e Bertani) per una partitella a campo leggermente ridotto: «Allora, voglio una squadra che si schieri con il trequartista e l’altra con due mezze punte». Formazioni chiaramente mischiate, per fare numero sono stati aggregati oltre a Icardi anche due allievi nazionali. Il gruppo con le pettorine arancioni era composto da Rispoli, Volta, Gastaldello, Costa, Soriano, Renan, Juan Antonio, Fornaroli e un giovane. Dall’altra parte c’erano Berardi, Mustafi, Rossini, Laczko, Munari, Gentsoglou, Krsticic, Foggia, Pozzi e Icardi. L’allenatore non si è limitato a osservare, ma ha partecipato attivamente dal punto di vista didattico, continuando a suggerire ai vari giocatori movimenti e comportamenti: «Accorcia... attenti ai tagli... là è roba tua... verticale... occhi a ’sti scatti sulla sovrapposizione... più vicini, uno va e l’altro viene... non infilatevi nella zona cieca». Come sempre queste partitelle sono particolarmente accese dal punto di vista agonistico, nessuno ci sta a perdere. I blucerchiati ne approfittano tra l’altro anche per approfondire eventuali situazioni tattiche: ieri Rossini e Pozzi hanno coinvolto in mezzo al campo tutta la squadra nell'esame di un'azione, Iachini compreso. Volta ha accusato un risentimento alla coscia destra ed è rientrato in anticipo negli spogliatoi. Non dovrebbe essere niente di grave, ma oggi si vedrà. Anche Berardi ha interrotto un po’ prima la seduta.
Il secondo tempo della partitella , complice anche la lunghezza ulteriormente ridotta del campo, è stato veramente un bombardamento, nel senso che praticamente ogni azione si concludeva con un tiro. Applaudite in particolare dai sostenitori presenti una rete di Soriano, un tiro a girare che ha dopo avere colpito la parte inferiore della traversa è rimbalzato oltre la linea bianca, e uno al volo di Foggia. Ma hanno segnato veramente tutti, da Mustafi a Gentsoglou, da Renan a Fornaroli, oltre a un discreto numero di pali e traverse. Tanto è vero che Paolo, un tifoso di Pieve Ligure quasi abbonato agli allenamenti, osservando quel tourbillon ha commentato, «Guarda come tirano... perché non vengono qui anche a giocare in campionato?».
Sempre a parte i cinque convalescenti. Eder è rimasto negli spogliatoi per farsi trattare dai fisioterapisti, Castellini, Semioli e Pellè (che ha ricevuto la visita di una coppia di tifosi del Parma venuti appositamente per lui dall’Emilia) hanno continuato il loro programma di recupero. Brutte notizie invece per Padalino che ha accusato un riacutizzarsi del guaio muscolare. In serata si è sottoposto ad accertamenti strumentali.
Oggi il programma prevede un solo allenamento, al pomeriggio.


