Sampdoria, Juan Antonio: "Con il Verona possiamo solo vincere. Qui ci sono uomini veri"
Ai microfoni de La Repubblica è intervenuto il trequartista della Sampdoria Juan Antonio, gioiellino dei liguri che ha parlato del momento dei genovesi, ma soprattutto della prossima delicatissima gara con il Verona: "Il tempo non ci è mancato ed è una cosa fondamentale, stiamo preparando il match come se dovessero scendere in campo tutti quelli della rosa. Stavolta non giocheremo in undici, dovranno dare una mano anche quelli in panchina e in tribuna. È troppo importante, non possiamo più permetterci di sbagliare, dobbiamo soltanto vincere. Se credo di partire dall'inizio? Mi metto la mano sul cuore e dico la verità. Non so se giocherò dall'inizio, ma in questo momento posso giurare e spergiurare che ragiono per il bene del gruppo e non del singolo. So che è difficile crederlo, in altre circostanze vorrei partire sempre dall'inizio, ma ora è troppo importante che vinca la Sampdoria."
Rabbia dopo la sconfitta di Torino? "Sì, assolutamente. Prima di tutto perdere non piace mai a nessuno, ma in quel modo, a tre minuti dalla fine, quando ormai stavamo provando a vincere. Lasciamo stare..."
I doriani non riescono a viaggiare a ridosso dei piani alti della classifica. Ecco il pensiero del numero ventinove: "Qui alla Samp ho trovato uomini veri, a nessuno piace questa situazione, fa male non riuscire ad essere dove dovremmo. È un sentimento che si sente e si vede anche nelle partitelle che facciamo a Bogliasco. Prima di gennaio non c'ero e non posso sapere com'era."
Sul passato di Brescia, invece, parla così: "A Brescia mi ero infortunato e nel calcio la gente non ti aspetta. Non potevo dare quello di cui sono capace. Anzi ringrazio il mister perché mi trovò una squadra. Senza il suo aiuto rischiavo di restare a Brescia senza giocare un minuto."


