Sampdoria, il valzer - mercato è già partito. Con la "suggestione"...
"INZAGHI? È circolata la voce, ma è solo una suggestione. Il suo valore è indiscutibile, ma nel suo dna ha un tipo di calcio diverso da quello praticato dalla Samp". Così parlava, il nove dicembre scorso, il direttore sportivo blucerchiato Pasquale Sensibile. Intendeva, il dirigente della Samp, spegnere sul nascere le chiacchiere che in quei giorni circolavano a Genova, e volevano l'ormai 38enne bomber rossonero a rifarsi una vita calcistica sotto la Lanterna.
Quelle voci, però, continuano a circolare in quel di Milano, dove oggi l'attaccante si allena lontano dalle luci dei riflettori. E dove per inteso vorrebbe restare, se solo il tecnico del Milan Allegri gli desse un briciolo di spazio in più.
Invece il coach livornese non sembra proprio dell'idea. Allora SuperPippo si guarda intorno, perché la sua volontà, prima di tutto, è giocare. Un pensierino su di lui è stato fatto da tante società di serie A: Cagliari, Parma, Novara e non solo. Ma un piccolo sondaggio, qualche settimana fa, è stato fatto nel capoluogo lombardo da emissari blucerchiati. Sondaggio preliminare e del tutto perlustrativo, giustificato dal fatto che una delle punte in rosa (Maccarone) è ai primi posti fra i partenti mentre un'altra (Pozzi) se arriverà un'offerta degna lascerà Bogliasco. Ma non proprio un assalto.
Il fatto è che ancora oggi Filippo Inzaghi pensa alla Sampdoria. Nonostante si tratterebbe di serie B, e neanche ai primi posti.
L'ex azzurro però crede al progetto di Corte Lambruschini, da sempre è affascinato dal Ferraris (un giorno lo propose addirittura come stadio fisso per le partite della Nazionale), conosce la realtà blucerchiata tramite il fratello Simone, alla corte di Novellino dal gennaio al giugno 2005.
Insomma, fosse per il bomber (13 mesi fa colpito da rottura del legamento crociato del ginocchio) la meta blucerchiata sarebbe cosa gradita. Molto più cauta invece, almeno per ora, la Sampdoria. Trentotto anni e un ingaggio oneroso non sono certo dettagli.
Un dettaglio invece viene fuori dal futuro acquisto della coppia Berardi-Juan Antonio: nell'operazione dovrebbe entrare anche il giovane della Primavera del Brescia Andrea Magrassi, classe 1993. Dell'incontro di mercoledì sera a Bologna fra Sensibile e i dirigenti romanisti Sabatini e Baldini, il ds blucerchiato ha detto questo: "Abbiamo solo parlato di giocatori che potrebbero venire in Italia ma non di tesserati giallorossi o blucerchiati". Nonostante il desiderio della Roma per un tesserato Samp: "Obiang interessa a Sabatini, ma per adesso non si muove da Genova". È finito invece sul tavolo, magari non a Bologna, il nome di Marco Cassetti, classe 1977, in giallorosso dal 2005. Se ne riparlerà.
Tornando all'attacco, continuano a circolare i nomi di Cacia (lo vorrebbe Iachini) e Kozak della Lazio, anche il biancoceleste è un obiettivo difficile da raggiungere perché Reja non sembra disposto a privarsi della sua punta, avendo ancora tre competizioni (campionato, Europa League e Coppa Italia) da affrontare.


