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Sampdoria, il diciottenne Rebic per l'attacco

Sampdoria, il diciottenne Rebic per l'attacco TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Luca Iannone
mercoledì 9 novembre 2011, 12:30Sampdoria

La Sampdoria non si ferma. Così, se in campionato per adesso fa fatica, non per questo gli uomini mercato di Sensibile stanno a guardare. Girando per l’Europa hanno messo gli occhi su un ragazzo dal grande talento: si chiama Ante Rebic, nato il 21 settembre 1993 a Spalato, attaccante dell’Rnk Split, l’altra squadra della città dopo l’Hajduk. Rebic può giocare punta centrale o ala sinistra. Nel campionato croato Rebic ha già segnato cinque reti e fatto due assist.

L’attaccante croato incarna l’identikit del giocatore che la nuova linea societaria va cercando in giro per l’Europa e il mondo: un calciatore giovane che non comporta un esborso eccessivo (ma le quotazioni di Rebic che a inizio anno erano intorno ai 300 mila euro stanno crescendo) ma il cui talento non è in discussione. La completa maturazione del giovane dovrebbe avvenire in un campionato più competitivo come quello italiano.

Per adesso non si può parlare di trattativa, ma la Sampdoria è decisamente avanti sul ragazzo. Ragazzo cresciuto a Imotski, piccola cittadina dell’entroterra Dalmata, adagiata sul confine con la Bosnia-Erzegovina. Rebic è cresciuto lì, oltre ad aver mosso i primi passi da calciatore nella squadra cittadina, la cui prima squadra disputa la “Serie B” cioè la Druga Liga croata.

Fino a 2 anni fa Ante giocava con i “Kadeti” del NK Imotski, indicativamente corrispondenti ai nostri Allievi Regionali/Nazionali, salvo poi essere notato da Darko Butorovi, oggi coordinatore del settore giovanile del Rnk Split e in passato egli stesso calciatore dei “Crvenih” nel settore giovanile quindi affermatosi con la maglia dell’Hajduk Split (con cui ha anche concluso la sua carriera), del Porto e del Vitesse.

Il giovane calciatore si segnala subito per il suo talento e con la formazione “Juniori” (la nostra Primavera) riesce a vincere anche la Coppa Nazionale di categoria in passato conquistato già dal Rnk Split nel lontano 1994: gli unici due trofei della storia del club. Fanno notizia soprattutto le sue prestazioni contro i giovani della Dinamo Zagreb a cui riesce a segnare in tutti gli incontri disputati. E non è dunque forse un caso che il suo esordio tra i professionisti avvenga proprio contro la Dinamo: il match si disputava allo stadio Maksimir ed era l’ultima giornata di campionato. L’incontro stava per essere archiviato a favore dei “Modri” grazie alla rete siglata da Milan Badelj ma al minuto 83’ è proprio l’esordiente Rebic a siglare il goal del definitivo pareggio.

Nella stagione attuale, 2011/2012, Radic ha avuto anche il piacere di esordire in Europa League giocando uno spezzone di partita in entrambi gli incontri del “derby balcanico” contro gli sloveni del Domžale e ha avuto l’opportunità anche nell’incontro di andata contro il Fulham; tutto questo mentre i selezionatori croati lo hanno tenuto in considerazione solo per l’U18 e l’U19 (per un totale di 4 presenze totali con la maglia a scacchi). Anche l’Hajduk nella passata stagione lo ha messo in prova ma alla fine ha deciso di non tesserarlo. Adesso potrebbe essere la Sampdoria a farlo.

Fonte ilsecoloxix.it

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