Sampdoria, Iachini: "Manteniamo una buona marcia"
"Dobbiamo fare la partita perfetta". Non fa giri di parole mister Iachini. Come sempre il mister blucerchiato vuole determinazione e attenzione dai suoi ragazzi che domani pomeriggio saranno impegnati al "Ferraris" contro il Bari. Il tecnico di Ascoli è intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa presso il centro sportivo "Gloriano Mugnaini" di Bogliasco per presentare la sfida contro i galletti pugliesi:
"Contro il Bari sarà una partita importante come lo sono state tutte nel momento in cui siamo ripartiti da gennaio in avanti per cercare di fare un girone di ritorno di certo tipo. Dobbiamo fare una grande gara perchè il Bari ha dimostrato di avere una buona organizzazione e buone qualità ed il campionato ci dice che una squadra che vince più partite in trasferta vuol dire che ha determinate caratteristiche che si manifestano per le partite fuori casa.
La squadra di Torrente ha caratteristiche ben prescise e in avanti ha giocatori brevilinei e bravi nell'uno contro uno, bravi ad accorciare gli spazi e la squadra. Noi dobbiamo fare si che queste qualità vengano fuori il meno possibile".
Capitolo arbitri. Dirigerà l'incontro Ciampi di Roma 1. Chi ha buona memoria saprà che il fischietto romano non concesse un rigore solare in quel di Modena contro il Sassuolo:
"Ciampi lo giudico un buon arbitro. Sicuramente l'episodio di Sassuolo rivendendolo magari ci ha dato una conferma di quello che abbiamo pensato istintivamente lì sul campo. Peccato perchè purtroppo è stato un episodio importante, ma in quel contesto è stato giudicato in maniera diversa. Noi dobbiamo fare la nostra partita e il resto viene in secondo piano".
Pensiamo solo a questa partita, una alla volta. Oggi pensiamo solo alla partita col Bari poi finita la partita faremo altre valutazioni, ma chi andrà in campo sarà al 100% per fare la partita. Poi alla fine penseremo a Modena. A Vicenza più che l'allenatore ho fatto l'infermiere perchè in 10 minuti abbiamo perso due giocatori e non ho potuto modificare l'assetto tattico".
Visti i rallentamenti delle altre squadre davanti a noi, sembra che i playoff aspettino soltanto la Samp: "ll campionato è questo. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti proprio in conferenza stampa, quando dicevano che nei finali di campionato se si alza la media in zona retrocessione, si alza di conseguenza la media nelle zone alte. Abbiamo visto, per fare un esempio, anche in serie A, il Novara ha battuto la Lazio, squadra che valori importanti.
I finali di campionato dicono che tutte le squadre danno il 200% perchè i margini si assottigliano, c'è maggior pressione e maggior attenzione a sbagliare meno e portano ad una cresciata del livello collettivo globale. Noi per arrivare lì, visto che partivamo distaccati, siamo stati bravi ad assottigliare il distacco e vuol dire che questi sono indizi che fanno pensare che la Samp sia su un certo tipo di strada.
Poi se gli altri disputano partite non perfette è la dimostrazione che il campionato non è facile e dobbiamo essere bravi a dare continuità a risultati. Se poi diciamo che dovevamo sfruttare qualche occasione, se potevano esserci episodi di rigori a favore questo è un dato di fatto. Abbiamo un certo tipo di marcia e dobbiamo mantenerla.
Noi dobbiamo dare continuità al nostro lavoro, di organizzazione gioco. A Vicenza abbiamo commesso qualche errore, ci sta perchè ci sono anche gli avversari. E' chiaro che noi durante la settimana andiamo a vedere i piccoli errori e su certe cose ci stiamo già lavorando. Nel calcio ci sta di commenttere qualche errore e non dobbiamo rammaricarci di un punto perso adesso".
Visto l'infortunio di Romero, oggi tra i pali ci sarà Angelo Da Costa: "Angelo è un ottimo portiere ed un ottimo ragazzo che si allena al massimo delle sue potenzialità e nonostante non giocasse fa sentire il suo apporto di personalita e appoggio ai compagni.
E' un ragazzo che ha la stima di tutti, anche se comunque ci dispiace per l'infortunio di Romero. E' chiaro che quando c'è un problema ad un giocatore ci dispiace. E' sempre meglio avere tutti a dipsiazione però Angelo ha piena fiducia di tutti. Chiunque entrerà in campo darà il massimo di se stesso per il bene della Samp".
Infine un'opinione su quanto ha deliberato il presidente di Lega Abodi per la prossima stagione, dove capitani e allenatori dovranno giurare lealtà: "Abodi è una persona che conosco e che stimo molto, è un ottimo dirigente. Però io onestamente per quella che è stata la mia carriera sia da giocatore sia da allenatore dico che questa è una considerazione che poco mi piace.
Perchè per me nel mometo che il professionista, che faccia qualsiasi mestiere, si impegna ad avere un rapposto lavorativo deve testimoniare una responsabilità nei confronti della scocietà, giura nel momento in cui firma un contratto e deve dare il meglio per la società e per i tifosi. A me dà fastitdio, perchè chi ha sbagliato deve pagare, mentre la stragrande maggiornanza sono persone serie, ma ritengo il giuramento superfluo".


