Sampdoria, Iachini: "Contro il Crotone gara difficile. Pozzi e Pellè insieme? Lo hanno già fatto"
In vista della sfida contro il Crotone, Beppe Iachini, tecnico della Sampdoria, è intervenuto in conferenza stampa parlando del momento dei blucerchiati e dell’avversaria: “Mi aspetto una partita difficile perché il Crotone arriva da un periodo molto buono – si legge sul sito ufficiale –. Ha giocatori rapidi, di qualità, che non danno punti di riferimento. Per tornare dalla Calabria con dei punti dovremo fare una gara perfetta. La condizione fisica è uno dei fattori importanti nel calcio. La squadra deve essere brava a non allungarsi sul campo, nonostante la fatica e i primi caldi. Sicuramente i risultati diventano determinanti, non solo in chiave promozione, ma anche in chiave salvezza. Noi però sappiamo che per arrivare nel finale di campionato al massimo dobbiamo lavorare sotto tutti i punti di vista. Abbiamo avuto qualche defezione a causa di squalifiche e infortuni, ma stiamo lavorando per avere tutti al top per il finale di stagione”.
Sul reparto offensivo, poi, il tecnico blucerchiato ha parlato di Pozzi, Pellè e Foggia: “Foggia ha avuto questo problemino alla vigilia della scorsa partita: non è nulla di grave, ma non potrà essere della partita. Per quanto riguarda il reparto offensivo credo non sia abbondanza, ma una rosa completa. Credo che sia positivo poter scegliere in base alla partita che dobbiamo affrontare, oppure per sopperire ad intoppi come quello che ha coinvolto Pozzi nelle ultime settimane. Con Nicola ho già parlato, dicendogli che per noi è un ragazzo importante, però prima devo valutare la situazione con lo staff medico. L'importante, comunque, è come la squadra sta in campo non chi scende in campo. Pozzi e Pellè insieme? Lo hanno già fatto, ma al momento non credo che si debba parlare di dualismi o altre storie che non esistono. A Sassuolo hanno giocato per mezzora insieme, con l'Ascoli abbiamo giocato con Pozzi, Pellè ed Eder insieme contemporaneamente. I nostri attaccanti possono tutti giocare insieme uno con l'altro, lo stesso Bertani può completarsi con gli altri tre, com'è accaduto a Cittadella dove serviva un attaccante che desse maggior profondità alla squadra”.


