Sampdoria, Iachini cerca varianti: si riparte dal 4-4-2
Prove di assetto variabile ieri pomeriggio a Bogliasco. Non solo 4-3-3, dunque, lo schema visto nelle prime partite che la Samp ha giocato con il tecnico ascolano in panchina. L’allenatore ieri ha spiegato e provato i movimenti del 4-2-3-1, del 4-4-2 e del 3-5-2. Anche la difesa a tre, dunque. C’è più di un motivo che ha indotto Iachini a provare schieramenti diversi. Intanto il fatto che il tecnico ascolano non ha avuto troppo tempo a disposizione per capire quale sia effettivamente il migliore schieramento possibile per la Samp. Lui è arrivato a Genova dopo aver studiato in maniera approfondita la Sampdoria al video; ma l’esperienza da vicino, sul campo, è altra cosa.
Iachini è partito dalla constatazione con il 4-4-2 Atzori aveva smesso di ottenere buoni risultati. Se all’inizio la sua squadra era andata bene, dalla settima giornata (gara casalinga contro il Torino) in poi la Sampdoria si era involuta. Dunque Iachini ha pensato di cambiare per facilitare alcuni giocatori a trovare una disposizione più consona alle proprie caratteristiche. In particolare, con il 4-3-3, il giocatore dalla miglior tecnica, vale a dire Foggia, è liberato dai compiti di copertura ed è più libero di creare gioco. A questo proposito bisogna aggiungere che Iachini alla fine ha dovuto variare anche questa idea originaria a causa dei problemi dell’attacco doriano. Foggia è diventato in pratica la sola fonte di preoccupazione per le difese avversarie che si sono attrezzate con continui raddoppi di marcatura sul napoletano. Perciò l’allenatore doriano ha pensato, ad esempio a Pescara, di spostarlo in posizione di trequartista, in modo che avesse più spazio a disposizione e che fosse allo stesso tempo meno marcabile. Ecco allora il 4-3-3 evolvere nel 4-3-1-2 con Bertani e Piovaccari di punta.
In ogni caso, Iachini è un tecnico che adatta il modulo ai giocatori, e non il contrario. Il suo guaio è che non ha altro modo di verificare se le sue scelte sono giuste che la partita di campionato. Dove finora sono arrivati 4 pari e una sconfitta. È logico che in questo periodo di festività, con un intervallo di tempo più lungo tra una partita e l’altra, si possano effettuare esperimenti. Si sono visti a Bogliasco, si vedranno anche domani (ore 18) alla Spezia nel corso della partita amichevole che le due società hanno organizzato per destinare finanziamenti alla ricostruzione delle zone alluvionate.
Il 4-4-2 è stata una delle prove viste a Bogliasco ieri. Con questo schieramento si è sistemata la formazione dei presunti titolari, i blu (mentre gli altri avevano la pettorina color arancio). In difesa c’erano Rispoli, Volta, Rossini e Laczko; a centrocampo Padalino, Palombo, Bentivoglio e Castellini; in attacco Bertani e Piovaccari. Bisogna tenere presente che Foggia era già uscito dal campo dopo una botta presa da Accardi. Il fantasista è stato portato negli spogliatoi a braccia e controllato dai medici dello staff blucerchiato; si tratta di un piccolo infortunio muscolare che non preoccupa, anche perché i tempi per recuperare ci sono tutti visto che Foggia è squalificato e non potrà giocare contro il Varese il 6 gennaio. Sempre in tema di notiziario, gli acciaccati Pozzi e Gastaldello si sono allenati a parte mentre già nella mattinata era rientrato Obiang che ha usufruito di un giorno di permesso in più al pari dei sudamericani Romero, Da Costa e Fornaroli, rientrati invece nel pomeriggio.
Anche loro sono stati sottoposti a prove di assetto variabile, la cui parte più interessante ha riguardato la riproposizione della difesa a tre. Un’idea che aveva inizialmente anche Gianluca Atzori, ma che il tecnico di Collepardo aveva successivamente abbandonato, in primo luogo per la mancanza di un numero adeguato di esterni di centrocampo. Adesso Iachini si porta un po’ avanti con il lavoro perché il mercato di gennaio è ancora più imprevedibile di quanto già non sia quello estivo. Magari si parte con un’idea, ad esempio quella di rafforzare una struttura pensata per il 4-3-3, e invece poi si riescono ad acquistare soltanto buoni interpreti per il 4-4-2. Di qui le prove di Iachini che sarà interessante seguire alla Spezia, anche perché l’amichevole di domani è il solo test valido prima della prossima partita di campionato.


