Sampdoria, i viaggi di lusso non bastano...
Per esempio: quando la Sampdoria ha giocato ad Ascoli la squadra è partita con un volo charter Genova-Ancona. All’uscita dell’aeroporto marchigiano ha trovato il torpedone blucerchiato che aveva raggiunto le Marche. La squadra è salita sul pullman per raggiungere un confortevole ritiro. Il tutto per preparare al meglio la partita dell’indomani e fare in modo che il viaggio non incidesse troppo sulla produttività nei novanta minuti e oltre. Si dirà: in quella circostanza è andata pure bene, visto che i blucerchiati hanno vinto a tempo scaduto.
Si dirà anche: la Sampdoria è la Sampdoria, una società che non rinuncia allo stile a causa di una stagione disgraziata. E anche questo è un ragionamento corretto: la società ha il compito di mettere i propri giocatori nelle condizioni migliori possibili per farli rendere al meglio.
Però il contrasto non può fare a meno di emergere, in serie B. Sabato scorso il Cittadella è arrivato a Genova su un pullman noleggiato dalla ditta di autoservizi Rosà. Nessun particolare segnale distintivo lasciava intendere che all’interno vi fosse una squadra di calcio. Che peraltro se n’è tornata a casa con un punto: forse sistemato con cura come si fa con le cose preziose nel bagagliaio del pullman della ditta Rosà.
Per non parlare di Empoli. Nella città toscana, alla quarta di campionato, allo splendore e al lusso del torpedone della Sampdoria ha fatto da contraltare il pullmino dell’Empoli: una sorta di scuolabus, per fortuna dei giocatori almeno era bianco e non giallo. L’Albinoleffe ha addirittura adoperato tre distinti furgoni per permettere a tutti i giocatori di raggiungere lo stadio Atleti Azzurri d’Italia.
Insomma, forse tanta cura da parte della società nel pianificare le trasferte meriterebbe almeno pari determinazione sul campo. In fondo il Torino è lassù ma non disdegna le trasferte in treno. Come quella di ieri sera a Gubbio. Il Torino ha percorso il tratto dal capoluogo piemontese a Firenze con il Frecciarossa. Poi pullman per raggiungere la cittadina umbra.


