Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Sampdoria, Garrone "ufficializza" l'addio di Palombo

Sampdoria, Garrone "ufficializza" l'addio di Palombo TuttoB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
autore
Federico Errante
venerdì 16 dicembre 2011, 20:50Sampdoria

Se ne parla da giorni, mesi. Il futuro di Palombo è oggetto di discussione ormai da tempo incalcolabile. La società di Corte Lambruschini sembrava aver rimesso nelle mani del giocatore ogni decisione, adesso pare indirizzarne la scelta. Le parole rilasciate dal presidente Riccardo Garrone a SkySport24 non lasciano spazio alle interpretazioni: “Angelo è richiesto, nonostante attualmente non sia nel suo momento migliore; è entrato nella storia della Sampdoria dei Garrone e per lui ci sarà sempre la massima stima.

È richiesto da club di Serie A e si merita di giocare in una squadra importante, un club di prima fascia”. L’addio del capitano non sarà ufficiale ma poco ci manca. In pole resta la Fiorentina seguita a ruota da Juve e Parma.

Il patron blucerchiato ha poi segnato le linee guida del prossimo mercato doriano: “Il nostro problema è il centrocampo; si dice che i nostri attaccanti siano forti e con un ottimo curriculum quindi devono ricevere più palloni giocabili”. Poi l’augurio a un altro campione che ha fatto la storia della Samp: “Ho seguito con apprensione la vicenda relativa al problema di salute di Cassano; auguro al barese di proseguire la propria straordinaria carriera, magari riuscendo a anche a moderare il suo carattere”.

Cassano è stato il primo ad abbandonare la nave blucerchiata. A seguirlo Pazzini, Ziegler e adesso Angelo Palombo. Di quei Fantastici 4 rimarrà solo il ricordo: l’addio del capitano rappresenta la fine di un’epoca ma anche la chiusura di un’annata terribile.

Nel 2011 è girato tutto per il verso sbagliato. Un folle mercato a gennaio con i bomber spediti sulla doppia sponda di Milano, la scriteriata scelta di affidare la panchina a Cavasin e quindi la retrocessione. E non finisce qui. La nuova stagione (ma siamo sempre nel 2011) è cominciata male, malissimo. Risultati inquietanti, big sottotono e la zona promozione sempre più lontana. Poi la nuova tegola, l’annuncio di cessioni shock.

Quando poi la sfortuna ti si attacca addosso, liberarsene diventa veramente un’impresa. Anche adesso che il mercato si avvicina e la Samp è chiamata a darci dentro. Per vedere Kozac in blucerchiato bastava che la Lazio non superasse il girone di Europa League. Di questi tempi però, sperare che qualcosa vada per il verso giusto è pura utopia. I biancocelesti mercoledì hanno passato il turno e a segnare il gol qualificazione è stato proprio l’attaccante ceco inseguito da Sensibile. Uno scherzo del destino, uno scherzo che costringe la dirigenza doriana a guardare altrove. Magari a quel Cacia (Padova) già inseguito in estate.

Nel frattempo rimangono fitti i rapporti col Cagliari, i blucerchiati puntano a Biondini. Piacciono anche il giovane centrocampista del Brescia Salamon e il baby fenomeno (classe ’92) Veratti del Pescara. Maccarone verso Novara, Laczko a Cesena. La Roma punta forte su Obiang, parrebbe aver già in mano metà del suo cartellino. Al Parma piace Gastaldello. La rivoluzione è ormai vicina.

Fonte genova24.it

Altre notizie Sampdoria