Sampdoria, Garrone jr. "Concentrati sull'obiettivo"
Ieri pomeriggio il vicepresidente vicario della Sampdoria, Edoardo Garrone, è salito al centro sportivo "Gloriano Mugnaini" di Bogliasco per tastare il polso della squadra dopo i due pareggi per 0-0 contro Sassuolo ed Ascoli, e in vista della gara esterna di Cittadella. L'edizione odierna de Il Secolo XIX riporta alcune dichiarazioni del dirigente blucerchiato:
"Tutti i dipendenti della Sampdoria hanno la mia piena fiducia e devono restare concentrati sull'obiettivo che ci siamo posti all'inizio della stagione e che è la serie A. Secondo me abbiamo tutte le carte in regola per centrare questo obiettivo e nulla deve restare intentato. I conti poi si faranno comunque alla fine, e se ci saranno novità si sapranno dalla mia persona - dice il presidente doriano in riferimento alle voci sulla possibile partenza di Sensibile e anche sull'arrivo di un nuovo dirigente -.
Il calcio è questo e inizio a conoscerlo meglio. Si parla di calciomercato fino alla fine di gennaio e anche un po' oltre. Quindi subito dopo inizia il mercato dei Direttori Sportivi. E' ovvio che sia così, ma le società che funzionano bene secondo me non si devono far distrarre da quanto si dice attorno a loro. In ogni caso qualunque decisione sarà assunta alla fine della stagione, avrà come solo obiettivo il rafforzamento della Sampdoria.
A mio avviso la valutazione dei dirigenti sportivi non si fa solamente in riferimento ai risultati. Un dirigente deve saper gestire gli uomini, rispettare il budget, investire su giovani calciatori che possono essere i campioni del futuro. Se è una critica a Sensibile? Dell'impegno che stanno profondendo i miei collaboratori sono pienamente soddisfatto. Anche se lo sarò solamente soltano ad obiettivo acquisito, questo è ovvio".
Ecco poi cosa pensa Edoargo Garrone della visita di Sensibile a Sabatini, lunedì a Roma: "Intanto con Sabatini ho un ottimo rapporto io stesso ed è una persona abilissima nel proprio lavoro con la quale mi confronto spesso. Poi è normale che Sensibile incontri i suoi colleghi e Sabatini in particolare che è un suo punto di riferimento costante. Sensibile si muove spesso e concordiamo sempre insieme i suoi movimenti. Per esempio, di recente è stato all'estero. Un direttore sportivo deve aggiornarsi e prendere nuovi contatti, allargare i proprio orizzonti. Il lavoro che abbiamo fatto con lui è stato di costruzione. I bilanci si faranno alla fine, non prima".
Infine Garrone si esprime sul possibile arrivo di un Direttore Generale, a fine stagione:
"La tesi del Secolo XIX, vale a dire che alla Sampdoria serva un DG, è una tesi che ha una sua logica e che può anche essere condivisibile - afferma il vice presidente blucerchiato -. Ripeto, i conti si fanno soltanto alla fine, però io mi muoverò nell'ottica di un rafforzamento della Sampdoria. Quindi se si presenterà questa necessità andrò a cercare uno dei migliori Direttori Generali che ci sono in circolazione".


