Sampdoria, Garrone in piena: "Vogliamo arrivare al sesto posto, ci vuole rispetto per quanto abbiam fatto. E Cassano.."
Ai microfoni di Primo Canale è intervenuto Riccardo Garrone, patron della Sampdoria che ha commentato la stagione dei blucerchiati, lasciando uno spiraglio libero per il sesto posto: "Pare che gli acquisti fatti nel mercato di gennaio con profondo rinnovo stiano promettendo bene - riporta Sampdorianews.net ma noi facciamo le corna, perché vogliamo arrivare lassù in alto, quantomeno nelle prime sei posizioni per poterci giocare i playoff".
Su un possibile allontanamento della sua famiglia dice: "Sono voci false, ci vuole più rispetto per quello che abbiamo fatto. In dieci anni non abbiamo mai raggiunto il massimo che tutti giustamente si attendono, ma competevamo con squadre che mettevano in bilancio delle cifre spropositate che noi non possiamo permetterci e non vorremmo comunque fare".
Chiosa finale molto pepata e riguardante Cassano: "In occasione del caso Cassano, che tutti voi ricordate bene, molti avevano detto che altri presidenti non avrebbero fatto come me e non l'avrebbero fatto deferire al collegio arbitrale. Non per lui, ma per quello che aveva fatto, io sono rimasto meravigliato che lui, passato al Milan in modo abbastanza singolare, sia stato chiamato subito in Nazionale. Se gli esempi di fermezza e anche di censura non vengono osservati ad altissimi livelli, come si può pensare che ci sia etica in generale in questo mondo? Ci sono troppi quattrini, troppi intermediari ed è una realtà dalla quale non si riesce a venir fuori. Credetemi - e lo dico a tutti i tifosi che mi stanno a sentire - è duro continuare, è molto molto duro".


