Sampdoria, Eder: "Sapevamo di dover cambiare marcia fuori casa"
Sontuoso. Un gol da incorniciare e un assist al bacio dopo un’azione avvolgente. Al “Braglia” la Sampdoria gioca una grande partita, con un Eder autentica ciliegina su una torta ben confezionata da mister Iachini. È così che la vede il brasiliano, che in mixed-zone mette davanti il gruppo rispetto alla sua prestazione personale: “Abbiamo fatto tutti bene, sapevamo di dover cambiare marcia fuori casa e ci siamo riusciti. Non era facile, perché il Modena è una squadra organizzata e gioca bene. I tifosi ci hanno dato una grande mano. Erano tantissimi, tanto che con Foggia scherzavo dicendogli che sembrava di giocare in casa”.
“Sono contento che il mio gol abbia sbloccato la partita, ma come ho sempre detto, sono più contento per i tre punti che per i gol segnati. Certamente segnare è bello per un attaccante, ma anche quando facevo assist ero felicissimo. Il gruppo va davanti a tutto: se sto facendo bene è perché tutti mi hanno accolto benissimo qui a Genova”.
In attesa de risultati di Varese a Padova, la classifica dice che la Sampdoria è al quinto posto. E Eder crede alla promozione: “È normale: dipende solo da noi, speriamo che i risultati oggi ci diano una mano. Dobbiamo continuare così e pensare già alla Reggina. Abbiamo due obiettivi: arrivare ai playoff e riportare la Sampdoria in Serie A”.


