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Sampdoria, due attaccanti sull'altalena

Sampdoria, due attaccanti sull'altalena TuttoB.com
Federico Piovaccari
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
lunedì 19 settembre 2011, 12:00Sampdoria

Per uno che sente di nuovo il grido buono dello stadio, c’è un altro che non ha ancora avuto la gioia di essere protagonista. Sono storie di attaccanti, mai scontate, come il ruolo. Massimo Maccarone sabato è entrato a partita in corso e, per la prima volta, è stato accompagnato dall’applauso sincero di tutto lo stadio, guidato dalla gradinata Sud. Federico Piovaccari, capo cannoniere della passata stagione in B con la maglia del Cittadella, ha sperimentato la concorrenza in blucerchiato e Atzori ha deciso di non convocarlo per la partita contro il Grosseto: il bomber ha guardato la gara dalla tribuna e Atzori ha dovuto rispondere ad alcune critiche dopo il pari maturato a Marassi. Il tecnico ha detto: «Piovaccari? Ho tanti attaccanti, tutti bravi, è stata una scelta tecnica. Non possiamo giocare in trenta e poi non volevo rinunciare a Fornaroli che ho visto in gran forma in settimana».

Con Piovaccari, il tecnico della Sampdoria sta provando un’azione di stimolo e provocazione. Atzori cerca la reazione positiva dell’attaccante e finora è convinto di non averla vista. «E’ un giocatore - ricorda - che ho voluto io». Il punto è che le punte sono tante: Bertani, Pozzi, Maccarone, Piovaccari, Fornaroli, Foti. Piovaccari è un diesel, ha bisogno di parecchio allenamento e anche di partite prima di entrare in forma. Ma se al Cittadella il problema non sussiste, alla Sampdoria si presenta: con tutta la concorrenza che c’è, se uno non è al meglio gioca il compagno. Dal punto di vista di Piovaccari, un cane che si morde la coda. Dal punto di vista di Atzori, una dinamica norma. Quel che chiede il tecnico al proprio giocatore è il massimo impegno, in ogni caso.

Diverso lo stato d’animo di Massimo Maccarone. Sabato per la prima volta lo stadio lo ha applaudito con convinzione quando è entrato al posto di Bertani. Soprattutto nella gradinata Sud gli applausi erano appositamente evidenziati. Come a dire: «Siamo con te».

Tra i giocatori entrati a partita in corsa (Koman e Bentivoglio) è quello che ha tentato qualcosa di più. Ha anche fatto un buon tiro da lontano, respinto con qualche difficoltà dal portiere del Grosseto. In quel momento, quando Narciso è riuscito a ribattere, tutta la panchina blucerchiata è saltata su per il disappunto. Non sarebbe stato soltanto il gol della Samp, sarebbe stato anche il gol di Maccarone, giocatore che da anni voleva fortemente la Sampdoria e che l’ha avuta nel momento più sbagliato. Ora è una storia passata anche se il dolore per i tifosi è ancora vivo: però la gente blucerchiata ha teso la mano all’attaccante che ringrazia e spera quanto prima di poter dimostrare il proprio valore. I compagni sanno quanto Maccarone ci tenga e sono tutti con lui. Atzori ne apprezza l’impegno e ogni volta che qualcuno lo critica per averlo scelto ripete che il suo obiettivo è il recupero di Maccarone.

Fonte Secolo XIX

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