Sampdoria, Bertani: "Ci è mancata la zampata"
Ha corso ancora in lungo e in largo tenendo fede al suo soprannome. Il Diavolo blucerchiato Cristian Bertani ci ha provato a portare i suoi alla vittoria, ma l’estremo difensore Cordaz nel primo tempo gli ha negato la rete di testa con un gran colpo di reni. «È mancato solo il risultato, perché onestamente credo si sia vista una sola squadra in campo - spiega la punta doriana -. Le occasioni più importanti sono state tutte nostre e per me diventa difficile analizzare una partita del genere. Ci è mancata la zampata vincente, insomma, altrimenti saremmo qui a raccontare un'altra storia».
Episodi. Nella ripresa l'attaccante di Legnano ha protestato molto per un possibile contatto da rigore in area granata, ma l'arbitro ha lasciato proseguire. «Su quell'azione personalmente ho sentito un contatto, ma non ho ancora visto le immagini - ammette Cristian con sincerità -. Chi le ha viste mi ha riferito che Gasparetto ha preso prima il pallone, ma dal campo avevo avuto un'impressione diversa. Ormai però questo conta poco, è solo un episodio nell’arco di una partita che avremmo meritato di vincere».
Prova. «Sotto il profilo della prestazione possiamo rimproverarci davvero poco, anche se è ovvio che quando non arriva il risultato, soprattutto in casa, è giusto domandarsi che cosa avremmo potuto fare di più - prosegue il numero 22 doriano parlando della prova fornita dalla squadra -. In questo senso capisco i fischi dei tifosi dopo la fine della gara: è giusto che alla Sampdoria, tra le mura amiche, si chieda il bottino pieno».
Attaccanti. In coppia prima con Piovaccari, poi con Maccarone e infine anche con Fornaroli. Nel valzer delle punte, Bertani è rimasto in campo 90 minuti, ma, come sottolinea lui stesso, l'intesa coi compagni non cambia: «Durante la settimana siamo sempre abbinati in modo diverso. I ruoli lì davanti sono uguali, ciò che cambia sono le caratteristiche dei giocatori. Per un attaccante è importante buttarla dentro e non nego che essere a secco da qualche partita un po' mi dispiaccia, ma la squadra viene prima di tutto. Dal punto di vista personale ho giocato meglio di altre volte, ma avrei preferito ottenere i tre punti come ad Ascoli».


