Sampdoria, altro rinvio per Eder
Edoardo Garrone più che mai vicino alla squadra. Il vicepresidente esecutivo ieri pomeriggio è arrivato al Mugnaini e ha assistito all’allenamento. Alla fine si è intrattenuto a parlare con il tecnico Giuseppe Iachini e con il coordinatore dell’area tecnica Domenico Teti. Sicuramente hanno fatto un punto sul mercato entrato nella fase discendente. In attesa degli ultimi giorni, cioè il regno del “low-cost”, la situazione attuale è uno stallo. A cominciare da Palombo. La società si è esposta e ha fatto chiaramente capire che il capitano è in vendita. Ma il giocatore ha rifiutato le due possibilità più concrete che finora gli si sono presentate, cioè Palermo e Fiorentina. La società conosce le dinamiche e sa che facilmente, proprio nei giorni del “low-cost”, potrebbe arrivare una Juventus piuttosto che un’Inter con un’offerta al risparmio, del tipo prestito fino a giugno per qualche centinaia di migliaia di euro con diritto di riscatto da esercitare oppure no (e questo non è un dettaglio da poco). In questo caso è possibile, giustamente, che sia la Sampdoria stessa a rifiutare una proposta del genere. Palombo resterebbe e a quel punto spetterà al tecnico Iachini decidere in che modo utilizzarlo. Ieri il ds Sensibile è stato piuttosto esplicito: «A Genova si sta bene, e il fatto che Angelo ci stia bene è testimoniato dal fatto che ci sta da dieci anni ed è il capitano. La società non ha mai reso impossibile la vita a Palombo, non gli ha mai fatto pressioni, ma ci sono dei momenti storici di cui bisogna prendere atto. L’ultima parola spetta al giocatore e noi rispetteremo la sua volontà, ma a quel punto dovrà prendersi le sue responsabilità».
Fase di stallo per Eder. Il Cesena ieri ha chiesto di poterlo tenere fino alla prossima partita di campionato (sabato alle 18 in casa della Roma), non essendo riuscito nel frattempo ad acquistare una nuova punta. La Samp comincia a spazientirsi di questo tiramolla. Probabile che aspetti ancora questi giorni, e quindi annunci domenica l’acquisto del brasiliano, ma nel frattempo potrebbe guardarsi intorno. In questo senso vanno inquadrate le parole dette da Edoardo Garrone nel piazzale del Mugnaini ieri pomeriggio, a un gruppetto di sostenitori: «Eder? Oggi è successo qualcosa che mi ha fatto veramente arrabbiare...». Il vicepresidente ha detto anche qualcosa di altro in chiave di mercato: «Obiang? Chi dice che lo abbiamo già venduto alla Roma dice una bugia». Che per Garrone non è l’unica, in circolazione: «Non so chi si diverte a mettere in giro la voce che vogliamo vendere la società». E su Palombo: «Se resterà lo metteremo vicino ai nostri giovani che vogliamo continuare a valorizzare».
Altro mercato, ultima voce su Piovaccari. Potrebbe finire in prestito alla Reggina se Bonazzoli andasse al Padova. Problema: il presidente della società amaranto Foti chiederebbe alla Samp una forte partecipazione sul pagamento dell’ingaggio (oppure nel discorso potrebbe entrare la seconda metà di Costa). E a tutti gli effetti da una sua eventuale cessione dipende l’arrivo di una nuova punta, ad esempio Cacia, anche se ieri il d.s. del Padova Foschi ha dichiarato: «Non è sul mercato, se n’è parlato troppo» Da chiarire il futuro di Bentivoglio, che potrebbe anche chiedere di essere ceduto. Tutto fermo per Munari. La Samp attende, il Bologna invece potrebbe fare un’offerta. Nessuna novità per Accardi, Maccarone e Semioli il cui agente, Bonetto, ha detto: «Ha un contratto con la Samp e vuole rispettarlo. L’allenatore ha deciso fino a questo momento di non schierarlo e non capiamo il perché. È una valutazione tecnica sorprendente».


