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Palermo-Samp, il doppio ex Terlizzi: "Blucerchiati bravi a scommettere su Pirlo, nonostante le difficoltà. Ai rosanero è mancato lo zampino della squadra importante"

Palermo-Samp, il doppio ex Terlizzi: "Blucerchiati bravi a scommettere su Pirlo, nonostante le difficoltà. Ai rosanero è mancato lo zampino della squadra importante"TuttoB.com
Terlizzi
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
martedì 14 maggio 2024, 15:00Sampdoria
di Angelo Zarra
fonte SampNews24.com

A sporticily.com ha parlato Cristian Terlizzi, doppio ex della sfida playoff Palermo-Sampdoria. L'ex difensore ha analizzato la stagione della Sampdoria: "La Sampdoria è arrivata ai playoff facendo l’80% del campionato nelle zone basse della classifica. Sono stati bravi in società a continuare a scommettere su Andrea Pirlo. L’allenatore ha avuto modo di dimostrare il suo valore grazie alla continuità data al progetto. Il tutto nonostante le difficoltà durante il percorso".

Su Andrea Pirlo: "I blucerchiati hanno dovuto cominciare la stagione con pochissime certezze. Non c’era un presidente, si parlava di fallimento: non è facile tutto questo. Chi accetta, come Pirlo in quanto allenatore oppure i giocatori, in poco tempo rischia di perdere ogni punto di riferimento. Delle volte meglio partire con la certezza di essere passati da un fallimento per ripartire piuttosto che l’incognita di sapere quello che sei. Non sai dove andare a parare, con chi rapportarti e poi finisce per diventare la cosa più importante. Anche più di scendere in campo, passando giornate a parlare di altro".

Sul Palermo: “Per il Palermo il discorso è quasi simile a quello della Sampdoria. Anche se, va detto, la zona retrocessione non è mai stata sfiorata. I rosanero hanno veleggiato nelle zone medio-alte della classifica. Si è passati dall’uscire dalla zona playoff ad andare ad un passo dal secondo posto. Lì è venuto a mancare lo zampino della squadra importante. Per entrambe, era lecito aspettarsi un campionato al vertice dato il blasone.

Credo che i siciliani abbiano qualcosa in più in questi playoff. Nell’arco del torneo di Serie B ha mostrato maggiore solidità ed ha tenuto uno standard alto. Era normale, però, attendersi qualcosa in più da queste formazioni a bocce ferme. Per me dopo il Parma c’erano Palermo e Sampdoria, si sarebbero dovute giocare la promozione diretta sino alla fine. Un po’ come nel caso del Venezia col Como“.

E sul pronostico: “In questa sfida playoff è difficile dire chi possa avere la meglio. Entrano in gioco tanti aspetti, dal blasone alla costruzione delle squadre, sino alla posizione in classifica (che dà dei vantaggi). Anche gli stadi sono importanti: il Renzo Barbera o Marassi sono due impianti importantissimi, in due piazze fantastiche. Chiunque passerà il turno potrà far leva sul fattore campo. Nella sfida che ci sarà sappiamo che la Samp avrà un cospicuo seguito di tifosi. Allo stesso tempo il tifo rosanero esploderà nel proprio stadio. È la storia del Palermo e dei suoi tifosi”.