Il Secolo XIX - Sampdoria, Okaka e uscite: il mercato continua
Alla ricerca della punta svincolata e di cessioni dove la sessione resta aperta. Ultimo giorno senza sussulti, pesano paletti economici e partenze rifiutate.
Si è chiusa senza sorprese in casa Sampdoria la finestra invernale del mercato. L’ultimo movimento, ieri, è stato in uscita e cioè l’interruzione anticipata del prestito di Simone Panada, rientrato all’Atalanta. Il centrocampista non è mai stato in cima alle preferenze di Pirlo, ha trovato pochissimo spazio in blucerchiato, tre spezzoni in campionato (a Terni, e contro il Venezia andata e ritorno), per complessivi 33’, più 80’ in Coppa Italia nella disfatta di Salerno.
In entrata non è arrivato né l’ulteriore difensore centrale (Pellegrino alla fine è rimasto in Serie A, alla Salernitana), nè la punta. Anche se il ds Andrea Mancini nelle prossime ore cercherà di chiudere per uno svincolato. Uno degli obiettivi è Stefano Okaka, seguito dalla Samp già in estate e ricorteggiato con insistenza da un paio di giorni. Si tratterebbe di un ritorno per il trentaquattrenne, che non gioca una partita ufficiale dallo scorso 8 maggio, con il Basaksehir contro il Galatasaray. In tutti questi mesi si è allenato da solo [...].
Sfumati insomma, quasi esclusivamente per questioni economiche e mancate uscite, una serie di obiettivi nel mirino di Mancini, tra i quali i difensori Cittadini, Pellegrino, Bronn e Garces, alle punte Moro e Maric, ai centrocampisti Oliveira e Aramu.
È stato un mercato praticamente a costo zero per il club blucerchiato, che non è riuscito a formalizzare nessuna di quelle uscite che si auspicava per abbassare il monte ingaggio. A cominciare da Verre, che ha rifiutato la proposta dell’Hatayspor. E poi di Askildsen, le trattative con Albacete e Hansa Rostock non si sono concretizzate. Il mercato turco in realtà è aperto fino all’8 febbraio e quindi c’è ancora un po’ di tempo per eventuali rilanci e ripensamenti [...].


