GazzSport - Sampdoria, quanto amore: il mercato non decolla, ma è boom di abbonati
Fuori dal campo si naviga a vele spiegate verso quota diciottomila abbonati e ormai il sorpasso al tetto delle 20.392 tessere del campionato scorso è solo questione di tempo. C’è un entusiasmo crescente intorno a una Sampdoria che martedì spegnerà le sue prime ottanta candeline con un colossale spettacolo di 450 droni che illumineranno nella notte il bacino del Porto Antico, ma con una rosa ancora incompleta, anche se il debutto in Coppa Italia è previsto fra appena nove giorni. Priorità al portiere titolare e ad un terzino sinistro, ma servono pure una mezzala con caratteristiche offensive e un altro elemento in attacco. La piazza ha dato insomma fiducia incondizionata alla squadra di Bernardo Corradi, che aspetta ora gli ultimi innesti per una stagione che possa realmente essere da protagonista. La Samp si appresta a vivere il quarto campionato di fila in Serie B e il club s’è dato due anni da oggi per ritrovare la Serie A.
Primo bilancio - Tre settimane di lavoro hanno dato i primi responsi, alla luce di una rivoluzione obbligata dopo i numerosi addii dell’ultima stagione, fra fine prestiti e contratti in scadenza: la difesa si sta assestando (a destra c’è Di Pardo, è tornato Viti, Ravanelli è una sentenza in fatto di promozioni in A, Gartenmann ha grande esperienza), ma sulla corsia mancina c’è ancora un vuoto da colmare. E poi c’è la mediana, per ora di fatto invariata rispetto alla stagione scorsa. Il gigante norvegese Lauritsen è l’uomo nuovo dell’attacco (l’anno scorso il peggiore della B. appena 35 reti segnate) che potrà contare anche sulle giocate di Insigne. Il cui rientro, però, dopo una preparazione differenziata sin da inizio ritiro, è in leggero ritardo. Difficile capire se sarà pronto per il debutto in campionato. Begic, invece, può rientrare per il debutto in coppa Italia, lunedì 17 a Cremona.
Priorità - Per la porta il club ha messo nel mirino da tempo Peter Vindahl, 28 anni, portiere dello Sparta Praga, il cui contratto scadrà nel 2027. Attualmente è fermo per i postumi di un vecchio infortunio, ma il fatto che la Samp gli abbia messo gli occhi addosso ha fatto sì che il suo club abbia alzato il prezzo, facendo arenare la trattativa. Per la mediana, invece, resiste una vecchia idea del ceo sport Fredberg, che vorrebbe il belga Yari Verschaeren, svincolato, ex Anderlecht, la cui situazione è però simile a quella di Lykogiannis. Nel senso che il giocatore preferisce per ora rimanere in una posizione di attesa, aspettando offerte da campionati più prestigiosi. Un altro nome che piace, ma per ora è nulla più di un’idea, è quello di Pierini, rientrato al Sassuolo dopo il prestito (dal febbraio scorso) con i blucerchiati. Corradi nel frattempo dovrà inventarsi soluzioni alternative sulle fasce, visto che Sinani può giocare esterno ma, per dirla con le parole dello stesso allenatore, "non è uno da piedi sulla linea". Di certo non preoccupa l’ultimo passo falso nel test contro il Novara, in una Samp arrivata all’appuntamento con carichi pesanti di lavoro. Più indicativo può essere quello di domani a Parma. Ma questa sarà una stagione chiave anche per Salvatore Esposito, che ha avuto sin da inizio ritiro un filo diretto importante con Corradi. Ci sono meno nubi all’orizzonte rispetto a un anno fa, ma il mercato deve ancora portare in fretta nuove risorse. L’entusiasmo della piazza pesa, ma non può bastare per un’annata da vertice.


