TIFOSI GRANATA, LA PAZIENZA E' FINITA
“Anche noi ci arrendiamo all’evidenza, non c’è futuro con questa dirigenza. Fino ad ora sostegno ad oltranza…da oggi in poi ce ne andiamo in vacanza!”. Così recita uno striscione dei tifosi granata durante l’ultima partita giocata contro la capolista Lecce. Il rammarico più grande è che la differenza di 39 punti tra la prima e l’ultima, non si è vista. Questa gara è stata quasi la sintesi della stagione granata: sfortuna, infortuni, decisioni arbitrali discutibili, errori dei giocatori. Tutto questo sintetizzato nei novanta minuti contro la capolista.
Ci sono state polemiche nei confronti della squadra e dei giocatori da parte dei tifosi: striscioni contro la società, oltre al lancio di uova marce verso i giocatori. Il tifo manifestava da tanto tempo il dispiacere di una stagione storta, ma continuava a sostenere la squadra; ma dopo i sei punti di penalizzazione e l’ennesima sconfitta anche la pazienza dei più accaniti inizia a cedere.
In sala stampa Nicola Salerno risponde anche ai tifosi: “Dobbiamo salvare la dignità e la regolarità del campionato, e ci assumiamo in pieno tutte le responsabilità dell’andamento di questa stagione. A mio avviso i ragazzi hanno dimostrato una grande determinazione , ma paghiamo il prezzo di una stagione storta: arbitri non sempre all’altezza, pali, espulsioni, infortuni a catena e infine il -6 di penalizzazione. Siamo in un momento difficile, dove è difficile rialzarsi, per questo daremo più spazio ai giocatori che non hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra. I tifosi devono aspettare e sperare che la Salernitana si iscriva al prossimo campionato”.


