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SALERNO RENDE OMAGGIO AL "SIBERIANO!"

SALERNO RENDE OMAGGIO AL "SIBERIANO!" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Filippo Notari
domenica 18 aprile 2010, 18:36Salernitana

Salernitana ormai retrocessa e con la testa già proiettata al futuro. Ci sono diversi interrogativi che preoccupano, e non poco, la torcida granata: il più importante e frustrante è quello riguardante il futuro della società. La tifoseria, entrata in rottura con la proprietà, in seguito a questo vergognoso campionato , nel quale sono stati superati tutti i record negativi mai esistiti, in diverse occasioni ha chiesto a gran voce al patron Lombardi di passare la mano e cedere la squadra a qualcuno che possa assicurare un futuro migliore e soprattutto più tranquillo al sodalizio campano. Nonostante tutto, i tifosi della Salernitana, durante questa stagione sono stati sempre vicini alla squadra, supportandola incondizionatamente, a prescindere dal risultato. Anche ieri, nella inutile partita disputata contro il Grosseto, seppur non tantissimi, i supporters dell'ippocampo, hanno fatto sentire la propria voce. A dir la verità, però, sono stati messi da parte cori e striscioni di incitamento per la squadra ed anche quelli di contestazione nei confronti della società, conservando la voce solo ed esclusivamente per rendere omaggio ad un fratello scomparso in settimana. “Il nostro addio è un arrivederci … salutiamo il Siberiano “. Con queste parole, già utilizzate martedì al vecchio stadio “Vestuti”, in occasione dell’ultimo saluto in quella che era stata per anni la sua vera casa, gli ultras granata hanno commemorato lo storico leader Carmine Rinaldi, trascinatore e vero e proprio simbolo di tutto il movimento ultrà salernitano. Messaggi di cordoglio per la scomparsa del capo ultrà granata sono giunti da tutta Italia: già martedì, durante i funerali, tantissimi rappresentati di tifoserie, amiche e rivali, hanno raggiunto Salerno per rendere l’ultimo saluto al “gigante buono” che si era saputo far amare e rispettare dovunque, ma anche apprezzare per il suo incommensurabile carisma ed attaccamento a quei colori granata che si sentiva tatuati addosso. Anche i tifosi maremmani, giunti in poche unità all’Arechi, hanno voluto esporre la propria solidarietà al popolo granata, esponendo un semplice, ma sentito “ Onore al Siberiano”.

In ogni angolo dello stadio vi era un drappello per ricordare le sue gesta. “Vero ultras, vero salernitano … ciao grande Siberiano!” si leggeva in uno striscione esposto nei distinti; ed ancora, sempre nel settore distinti “La rabbia nelle nostre menti … il tuo ricordo nelle nostre mani! Siberiano Eterno!”. Per gli ultras della Sud, che vorrebbero intitolargli la curva, “ Il Siberiano è il capo degli ultrà” e “Il suo mito ora è leggenda”. Pochi minuti prima dell’inizio del match, il capitano della Salernitana, Evans Soligo, ha deposto un mazzo di fiori dinanzi allo storico striscione della “Granata South Force”, vessillo che tanto gli piaceva e al quale era molto affezionato che è ritornato a campeggiare nel principe degli stadi, esclusivamente in suo onore, dopo diciassette anni . La “Granata South Force”, gruppo storico del mondo ultrà italiano, conosciuto da tutti con il simbolo della folgore e la stella, era uno dei principali motivi di vita del “Siberiano”. Negli ultimi anni, amareggiato nel vedere la sua amata curva Sud spaccata e non più ai livelli a cui l’aveva condotta, seguiva la partita nel settore distinti, affiancato dai vecchi amici, quelli di sempre. Il suo desiderio maggiore era quello di rivederla un giorno unita e compatta come ai vecchi tempi. Chissà se da un così grande dolore non si possa avverare il suo sogno. Adesso, che è “partito” per l’ultima trasferta, la più lunga, ma anche la più difficile, ci piace immaginarlo in piedi su un cancello, a braccia tese con il suo megafono ad incitare e sostenere la sua amata Salernitana insieme a tutti i suoi fratelli granata.

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