Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

SALERNO CADE CON ONORE

SALERNO CADE CON ONORE TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Redazione TuttoB
mercoledì 24 marzo 2010, 02:11Salernitana

Anche con la zona salvezza distante più dieci punti, la Salernitana ha saputo fermare squadre come Torino, Ancona, Empoli e Cesena; da venerdì scorso però ha ricevuto la tegola dei 6 punti di penalizzazione che l’ha virtualmente condannata alla retrocessione e sarebbe dunque clamoroso se nel testacoda riuscisse a fermare la capolista Lecce che a Reggio Calabria è tornata a vincere dopo quattro pareggi e una sconfitta. 4-4-2 per De Canio che schiera Mesbah terzino sinistro e a centrocampo rilancia Loviso; in attacco tandem Marilungo-Baclet. Dall’altra parte Cerone si affida ai due fantasisti Cozza e Merino dietro a Dionisi.

I granata rispondono subito a chi considera già scontato il risultato, e al 8’ Dionisi si trova solo contro Rosati che si salva deviando sul palo il tocco dell’attaccante. Occasione clamorosa per i granata che vengono immediatamente puniti. Sul cross di Angelo, Munari ruba il tempo a Fusco e schiaccia in rete di testa il suo quinto gol in campionato. Subito spietata la capolista che alla prima vera occasione castiga i campani. Neanche lo svantaggio però placa la Salernitana che si rituffa in avanti e sembra perseguitata da una maledizione quando Cozza al 12’ colpisce la traversa su punizione. Due pali in pochi minuti per la squadra di Cerone che però sul corner seguente raccoglie i frutti della sua grande partenza.

Il pareggio lo trova Cozza direttamente da calcio d’angolo: parabola beffarda che sorprende Rosati e termina in rete. Secondo Giancola la palla è entrata del tutto e Cozza può festeggiare il ritorno al gol cinque mesi dopo l’ultima volta. Avvio di gara scoppiettante, con l’ultima della classe che gioca decisamente meglio della truppa di De Canio. Il tecnico ospite prova subito a cambiare qualcosa e al 26’ inserisce l’ex Di Michele per Loviso, riportando al centro Giacomazzi con Vives. I salentini reagiscono, e al 28’ costruiscono una buona azione con Baclet che sfonda a sinistra e mette in mezzo dove non ci arriva Munari, ma Angelo: il brasiliano scarica un gran destro, ma non trova la porta.

Il Lecce si riorganizza e inizia a fare la partita. Al 35’ Di Michele che parte da sinistra, mette in mezzo un pallone da spingere soltanto in rete, ma né Munari, né Marilungo che calcia malissimo, riescono ad approfittarne. La Salernitana non esita a rispondere e poco dopo Cozza manda a vuoto Di Michele sfiorando l’incrocio dei pali con una conclusione quasi perfetta. Partita apertissima e ricca di occasioni da gol. La Salernitana però continua a divorarsele. Incredibile l’errore di Merino che riesce a colpire il palo a porta vuota sul cross di Kyriazis.Terzo legno colpito dai padroni di casa. La difesa giallorosa conferma i suoi limiti. Poco prima dell’intervallo, è sfortunato Cozza che si fa male e deve lasciare il posto a Capone. La ripresa inizia malissimo per i granata che al 3’ vanno ancora sotto.

E’ un vero e proprio assist quello che capitan Fusco serve al suo ex compagno Di Michele che ringrazia e non sbaglia davanti a Polito. Ancora a segno all’Arechi l’attaccante che aveva già segnato nel suo vecchio stadio in settembre con la maglia del Torino. Gol numero due in campionato per lui. Questa volta la Salernitana sembra accusare il colpo e al 12’ Cerone si gioca la carta Fava al posto di Soligo.Una punta in più, ma quattro minuti dopo un uomo in meno, perché al 16’ Dionisi protesta contro l’arbitro per un rigore negato, che non c’è, e Giancola gli sventola in faccia il rosso diretto per qualche insulto di troppo. Decisione che appare comunque eccessivamente severa. Non ne va bene una alla Salernitana che al 22’ perde anche Kyriazis per infortunio.La gara ormai è chiusa, con i campani che dopo aver perso Cozza e Dionisi, e preso gol su una papera di Fusco non possono che arrendersi. Il Lecce senza grossi sforzi torna a vincere a Salerno dopo 35 anni e conquista il secondo successo consecutivo, mentre dietro, le inseguitrici continuano a giocare per la capolista.

Altre notizie Salernitana