Salernitana, Pestrin se la cava anche nel settore di difesa
In Italia abbiamo pochi esempi di centrocampisti puri che a un dato punto della carriera potevano essere schierati in difesa: il più illustre è senza dubbio Daniele De Rossi, ma ce ne sono anche altri come l’ex Perugia Roberto Goretti, oppure come lo stesso team manager granata Salvatore Avallone che nella Juve Stabia fece il difensore dopo avere iniziato da mediano la propria carriera. Un altro che potrebbe in futuro ripercorrere il filone è proprio Manolo Pestrin, centromediano metodista e capitano della Salernitana, il quale contro il Pescara è stato impiegato in due ruoli diversi: ha cominciato a protezione della difesa, suo ruolo naturale, e poi, dopo l’espulsione di Raffaele Schiavi per doppia ammonizione, è stato spostato dietro. Come difensore centrale d’emergenza ha dettato le marcature, comandando la retroguardia e mettendo al servizio degli altri giocatori della terza linea la propria esperienza: è comunque un classe 1978 e queste qualità non gli mancano.
Pestrin probabilmente non aveva mai giocato nel ruolo di libero in una gara importante, ma il secondo tempo di Pescara ci fa capire che proprio lui potrebbe essere un “nuovo acquisto” per quel reparto, con o senza Raffaele Schiavi. Come la penserà Torrente? Lo capiremo dalla prossima partita che i granata disputeranno a pieno organico. Lo scrive TuttoSalernitana.com


