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Salernitana, ore decisive per le iberatorie

Salernitana, ore decisive per le iberatorie TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Francesco Rossi
domenica 20 giugno 2010, 16:45Salernitana

Le idee sono tante e i soldi ancora pochi. Attendono conferimenti robusti le casse sociali della Salernitana: dopo l’assemblea del 12 marzo, dopodomani il socio di maggioranza Lombardi potrebbe provvedere alla ricapitalizzazione. Gli tocca sborsare 741mila euro e l’amministratore unico-socio allo 0,01 % Rispoli contribuirá in minuscola quota parte, 750 euro. Attendono liquidi granata anche le casse dell’Erario e degli Istituti di previdenza. La Salernitana vorrebbe rateizzare i debiti relativi alle ritenute Irpef ma l’Agenzia delle Entrate non ha concesso fin qui il pass alla spalmatura dell’importo nel tempo. Tutto fermo riguardo l’Enpals: dovrebbe essere presentata un’istanza di rateizzazione dei contributi (850mila euro, oltre la pregressa di 190mila euro).

Poi c’è la fideiussione di 400mila euro per l’iscrizione. I soldi sono pochi e per questo le idee non mancano. In attesa di quantificare dalla prossima settimana e decifrare l’impegno di Melito nella Salernitana, l’idea principe di Lombardi conduce ad operazioni tese a ridurre il più possibile l’esborso per arrivare all’iscrizione. Idea legata alla firma dei tesserati in calce alle liberatorie ed alla contestuale richiesta di una decurtazione dell’ingaggio per "eccessiva onerositá" e per risultati non ottenuti. L’idea, che ha fatto giá storcere il naso alla Lega, ha continuato a frullare nella testa del patron che l’ha posta pure al vaglio del commercialista e del consulente del lavoro del club, anch’essi scettici. I tecnicismi sono finalizzati a ridurre l’esborso Irpef che è a sua volta legato al lordo degli stipendi.

Intanto la partita delle liberatorie è a metá del guado e il ds Salerno ieri ed oggi è rimasto in cittá per aggiornare il calendario degli appuntamenti e prepararsi alla prossima sfilata dei tesserati. C’è da assicurarsi ancora le firme in calce al "nulla a pretendere" di tutti gli assistiti di Zavaglia. Tra domani e martedì, dovrebbero essere convocati Cari e pure il suo staff, Furlan e Sgammato.

Poi ci sono Kyriazis, Montervino, Peccarisi e Fava. Il greco è in scadenza ma gli altri tre hanno un oneroso contratto pluriennale. E’ uno scoglio: il budget in prima divisione (1milione e 250mila euro in totale) non consente di supportare questi vincoli. Se si sfora bisogna provvedere con una fideiussione. Salerno punta al saldo fino ad aprile e poi c’è bisogno di trovare una sistemazione sul mercato. Sarebbe dolorosa la rescissione: soldi cash per la buonuscita. Poi c’è un problema legato a Jadid, ad oggi irreperibile perché in vacanza in Marocco. Se entro il 25 giugno non c’è la sua firma, la societá sarebbe poi costretta a depositare assegni circolari pari all’importo del contratto federali.

Fonte tuttolegapro

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