Salernitana, Menichini: "Io ci credo ancora"
La Salernitana si è dovuta accontentare del pareggio per 2-2 all'Arechi contro l'Entella, poteva arrivare anche la vittoria da parte dei campani, ma il ligure Iacoponi nel recupero ha pareggiato i conti. Il tecnico dei granata Leonardo Menichini, pur essendo deluso del risultato, non vuole abbattersi a 13 giornate dalla conclusione, sebbene la Salernitana sia ancora penultima a -3 dai play-out. "Dobbiamo guardare avanti, capisco la grande amarezza, soprattutto dei giocatori che lavorano davvero sodo nel corso della settimana, dopo queste mazzate è dura ricompattarsi, ma dobbiamo farlo perché ci sono ancora partite da giocare. Non mi è piaciuto il nostro primo tempo, ma dopo aver subito il gol ci siamo sciolti ed abbiamo giocato meglio. Nel finire dovevamo tenere palla, abbiamo peccato di egoismo in alcune situazioni, ed una squadra come la nostra non può permetterselo.
Avessimo vinto, sarebbe stato un successo pesante, che ci avrebbe consentito di andare a Cesena con tutt'altro spirito. Ora diventa difficile andare lì dopo questo risultato, che io considero quasi una sconfitta. Solo da palla inattiva potevamo subire gol, ciononostante la nostra superiorità numerica ci obbligava a non lasciare nessuno da solo e stare più attenti". Sulla salvezza: "Ci credo, ma non è una frase di circostanza, questo ragazzi stanno lavorando bene, ci stanno mettendo tutto e possiamo ancora raggiungerla".


