Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Salernitana, Lombardi a caccia del credito sportivo

Salernitana, Lombardi a caccia del credito sportivo
autore
Francesco Rossi
venerdì 21 maggio 2010, 09:00Salernitana

L'ultima idea è quella di acquisire l'area di Castel Rovere Le incognite maggiori, la tempistica della sua attuazione 

 L'ultima idea di Antonio Lombardi, proteso nel massimo sforzo di garantire l'iscrizione della Salernitana al prossimo campionato di Prima Divisione, è quella di acquisire l'area di Castel Rovere dove nei piani di Aniello Aliberti, sul finire degli anni '90, sarebbe dovuta sorgere «Salernello». Attualmente l'intera area ricade sotto l'egida della curatela fallimentare, prezzo d'asta 650mila euro. Contestualmente all'acquisizione - da eseguirsi o partecipando all'asta fallimentare o attraverso trattativa privata con il curatore Tommaso Nigro - Lombardi dovrebbe poi accendere un mutuo a tasso agevolato (max 2%) con l'Istituto del Credito Sportivo che nei mesi scorsi ha stipulato ad hoc una convenzione con la Provincia di Salerno ed il Comitato Provinciale del Coni per la creazione e/o ristrutturazione di impianti sportivi.

Le incognite maggiori del progetto immaginato a tavolino dal costruttore di Vallo riguardano, però, la tempistica del possibile intervento che potrebbe, in parte, risolvere anche una quota degli attuali problemi finanziari del club granata. Tempi fisiologicamente piuttosto lunghi per l'acquisizione dell'area, la strutturazione del progetto di intervento sull'area da tempo abbandonata e l'erogazione del mutuo. Decisamente nella norma, invece, i tempi burocratici legati essenzialmente alla concessione rilasciata dal comune di Giffoni Valle Piana dove insiste l'area di Castel Rovere.

«Le autorizzazioni ottenute all'epoca da Aliberti sono scadute da tempo - spiega il sindaco di Giffoni, Paolo Rossomando - ma non è assolutamente un problema anche perchè, volendo, nel giro di sei mesi potremmo fare tutto. E’ chiaro - conclude il sindaco - che il Comune concederebbe l’ok per la variante urbanistica solo a chi intende realizzare il centro sportivo, altri discorsi non interessano». Nel breve, però, i problemi maggiori della Salernitana riguardano la situazione debitoria attestata dal bilancio presentato nello scorso mese di novembre. Debiti (non perdite come ieri erroneamente riportato, ndr) che ammontano a 6 milioni 195 mila 484 euro. Nel dettaglio: 899.149 euro nei confronti di Istituti di Credito (Banca del Cilento, Banca Carime, Unicredit), 1 milione 442 mila euro verso fornitori, 1 milione 902 mila di debiti tributari, 770 mila euro verso Istituti di Previdenza, 1 milione 180 mila verso non specificati creditori

 

Altre notizie Salernitana