LA SALERNITANA INGUAIA IL PADOVA
Una bella Salernitana rallenta la corsa salvezza del Padova ,mettendolo in seri nei guai e rimanda (presumibilmente di una giornata), l’appuntamento con la matematica retrocessione in Lega Pro. I campani, nonostante non abbiano più alcuna speranza di conservare la permanenza in serie cadetta, hanno disputato un’ottima partita, rischiando addirittura di vincerla. I bianco scudati, dal canto loro, sono riusciti in poche occasioni a rendersi pericolosi, e quando sono arrivati dalle parti di Iuliano, hanno trovato dinanzi a se una vera e propria saracinesca. Ottima la prestazione dell’estremo difensore granata, il quale, con una grande partita, ha salvato il risultato e ha allontanato le critiche piovute in passato su di se.
Gara vibrante quella dell’Arechi che, di sicuro, non ha annoiato i pochi spettatori presenti sugli spalti. Parte bene la Salernitana che mantiene il pallino del gioco per i primi dieci minuti e mostra una buona tenuta atletica. Da una disattenzione del centrocampo, però, nasce la prima palla goal per gli ospiti. Corre il 16’, quando Morosini dall’out sinistro scodella un’insidiosa palla in area; Russo, nel tentativo di anticipare Vantaggiato, colpisce il pallone con la mano. Il signor Nasca di Bari giudica volontario l’intervento del terzino granata e decreta la massima punizione. Dagli undici metri va Vantaggiato, che, però, si lascia ipnotizzare da Iuliano, il quale è bravo a respingere anche la successiva ribattuta dell’attaccante padovano.
L’occasione mancata demoralizza molto gli uomini di Di Costanzo, che arretrano il proprio baricentro e sono costretti a subire gli attacchi campani. Grande disattenzione della difesa veneta al 23’, quando Morosini opera un retropassaggio al portiere che ferma il pallone con le mani. L’arbitro è così costretto ad assegnare una punizione a due in area di rigore: Pepe tocca per Jadid, il quale scaglia un bolide diretto nel set, ma la sua conclusione viene respinta in corner da Cano. Continua il forcing della squadra granata che, sul finire di tempo, và in diverse circostanze vicina al vantaggio: al 34’ Dionisi, su un perfetto cross di Balestri, gira a volo , ma la palla finisce a lato di poco; al ’41, in seguito a un’azione manovrata sulla sinistra, Pepe lascia partire un cross teso per Soligo che in spaccata conclude di un soffio a lato; al 45’ Jadid cerca di servire in area Dionisi, ma la palla viene deviata da Morosini e arriva sui piedi di Balestri che fa partire un forte tiro radente che si spegne di un nulla alla sinistra di Cano. Nella seconda frazione di gioco il Padova scende in campo con un piglio diverso per cercare di portare a casa l’intera posta in palio. Al 3’ Rabito serve in area Cesar, che colpisce potente di testa, ma trova pronto all’intervento Iuliano . Quattro minuti più tardi grande palla goal per i veneti: Patrasco scodella un traversone in area, la sfera viene respinta corta dalla difesa campana, dalle retrovie arriva come un treno Vantaggiato che colpisce fortissimo, ma centrale, permettendo a Iuliano di respinge la conclusione. La Salernitana, a questo punto, decide di giocare di rimessa, affidandosi alle giocate del peruviano Merino. Al 10’ il Maradona delle Ande fa fuori tre uomini, arriva al limite dell’area e serve un ottimo assist per Pepe, ma la sua conclusione termina alta. Al 15’ è ancora la squadra di mister Cerone a risultare pericolosa: Jadid porta palla per 35 metri, punta l’aria di rigore, e avvicinatosi, lascia partire un fendente che termina di un soffio alto sulla traversa. Molto attento è Iuliano che pochi minuti dopo devia in angolo una punizione di Patrascu. Al 25’ è ancora Merino ad essere protagonista: contropiede micidiale condotto dal funambolico giocatore, palla a Jadid che serve di prima Dionisi, ma la sua conclusione viene respinta da Cano. Un minuto dopo Pippa serve un perfetto assist a Dionisi che stacca bene, ma angola troppo e la sfera termina fuori di un soffio. Forcing finale del Padova che tenta il tutto per tutto. Al 36’ Patrascu tenta la conclusione a rete, ma il suo tiro si trasforma in un assist per Vantaggiato che in spaccata manca di un soffio l’appuntamento con il goal. Al 40’, infine, il solito Patrascu scodella un cross velenoso in area, Enrico Pepe svirgola la palla che lambisce il palo e termina in angolo.
Il risultato finale non accontenta nessuna delle due squadre, che restano impelagate nei bassifondi della classifica. La Salernitana dovrà soltanto onorare il campionato fino alla fine, il Padova dovrà lottare per conservare la permanenza in cadetteria.


