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Il Sassuolo passeggia a Salerno e sogna la A

Il Sassuolo passeggia a Salerno e sogna la A TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Filippo Notari
sabato 15 maggio 2010, 19:39Salernitana

La Salernitana subisce la sesta sconfitta consecutiva, la ventisettesima stagionale. In uno stadio “Arechi” vuoto come non mai( meno di duecento gli spettatori sugli spalti) il Sassuolo ha vita facile e porta a casa tre punti fondamentali per conservare un posto in zona play off. Gli ultras della Salernitana decidono di non entrare allo stadio e di far presidio davanti la tribuna per contestare la società e soprattutto la sua decisione di indire per oggi la giornata granata (udite udite per questo vergognoso spettacolo pagano anche gli abbonati!).Una trentina i tifosi provenienti dall’Emilia. Mister Cerone, che da quando è diventato head coach non ha ancora assaporato il sapore della vittoria, lascia in panchina i ragazzi della Primavera, rendendo pubblica, così, un’incomprensibile politica societaria, che avrebbe potuto sfruttare queste inutili partite per provare qualche giovane in vista del prossimo campionato di Lega Pro (si spera). Parte subito forte il Sassuolo, che dopo soli tre minuti sfiora il goal: triangolazione tra Noselli e Martinetti, che si conclude con la conclusione a rete, ma il tiro dell’attaccante emiliano termina sul palo. Al 15’ il vantaggio nero verde: cross di Valeri dalla mezzaluna, Quadrini anticipa Galasso e di piatto sinistro batte sul suo palo Robertiello, non esente da colpe in questa circostanza. La squadra emiliana si impadronisce del centrocampo campano, produce un buon fraseggio non rischiando mai nulla. Al 34’ da un errore difensivo di Enrico Pepe nasce il raddoppio del Sassuolo: Martinetti ruba palla al giovane centrale granata, che si addormenta in area con la palla tra i piedi, e con facilità insacca il raddoppio. Passano soli due minuti e la Salernitana si fa vedere per la prima volta nell’aera emiliana: dalla sinistra Tricarico scodella un cross morbido al centro per Caputo, l’attaccante granata di testa con una “palombella” cerca di beffare Pomini, che però è bravo con un gran colpo di reni a deviare in angolo.

Sul finire di tempo sono ancora gli ospiti ad andare vicini alla segnatura: Martinetti dalla destra punta con una serie di finte Pippa, lo salta, e conclude per la seconda volta sul palo. Nella seconda frazione di gioco Cerone si decide a dare spazio ai giovani, inserendo Orlando per uno spento Caputo. Cambiano gli uomini, ma non il risultato: al 47’ Riccio lancia in area Noselli, la difesa granata resta a guardare immobile e per l’attaccante nero verde è un gioco da ragazzi controllare di sinistro e battere con un leggero colpo sotto l’estremo difensore locale. Il Sassuolo vuole sfruttare la gara di oggi per migliorare la propria differenza reti, in modo tale da evitare brutti scherzi in caso di arrivo a pari punti, e per questo continua ad attaccare. Al 67’ arriva il quarto goal: Zampagna serve in area Noselli che con una finta di corpo fa fuori Pippa e successivamente si concede il lusso anche di scartare Robertiello, insaccando a porta vuota e siglando così la sua tripletta personale. Cerone decide di inserire altri due giovani di belle speranze, Franco e Siano, quest’ultimo all’ esordio in B . Bastano pochi minuti, però ai due per dimostrare il loro indiscusso valore: Franco crea e Siano finalizza, regalando alla Salernitana il goal della bandiera: corre l’80’ quando’, Il baby attaccante granata, ricevuta palla dal centrocampista supera in area Minelli, si porta la palla sul destro e la incrocia sul secondo palo con una terrificante conclusione che termina sotto la traversa, battendo così l’incolpevole Pomini. Termina il match e ad esultare sono i trenta tifosi giunti da Modena, che, adesso, possono davvero credere alla promozione in A.

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