Il Mattino - Salernitana-Sampdoria: Martusciello convoca Legowski
«Siamo qui». Due parole semplici, stralcio della canzone «Sei fantastica» che accompagnerà l'ingresso dei calciatori granata e il saluto a centrocampo - servono a trasferire sicurezza, presenza, sostegno. La Salernitana stasera ha bisogno della propria gente, l'ha già trovata: 8.800 biglietti venduti e 4563 abbonati «allungano» il totale (provvisorio) a quasi 13.500 presenze sugli spalti.
Il pubblico
Nel frattempo il botteghino dello stadio Arechi sarà aperto dalle ore 14.30 alle 18.30, a beneficio di nuovi acquisti. In fila per la Salernitana dopo una sconfitta al sesto minuto di recupero a Bolzano: questa sì che è libidine. Mischiati alla gente di Salerno ci saranno anche 503 sampdoriani; un gruppetto ieri sera era già in città per una bicchierata insieme ai gruppi della curva Sud Siberiano. Ma ci sono altri due blucerchiati che fanno paura e che dicono «siamo qui»: in area di rigore, i califfi Coda e Tutino hanno fatto la storia del gol granata negli ultimi anni. Il ds Petrachi avrebbe voluto riportarli alla Salernitana ma i bomber non si scambiano, non si prestano, non si spoilerano con i numeri di maglia in pizzeria mentre il ds lavora sotto traccia, non appartengono al mercato furbo, alle macro e microeconomie della sostenibilità: si comprano e basta. Tante vittorie con loro Massimo e Gennaro -, giorni bellissimi, tristezze ed euforie. Martusciello sta pensando chi opporre alla coppia della Samp. Può fare un paio di cose: riconfermare Daniliuc sulla fascia destra e Velthuis al centro oppure escludere l'olandese dall'undici base, accentrare Daniliuc e giocare con Gentile terzino. In attesa di Ghiglione, che è lungodegente. Non quanto Reine-Adelaide: dopo due allenamenti, è purtroppo sul lettino dell'infermeria, ha una lesione miotendinea e ne avrà per almeno cinque settimane.
Però il campionato di Serie B va vissuto con i nervi saldi sulle montagne russe: guai a diventare umorali e farsi trascinare dalla trappola di un risultato, di qualunque segno sia. Anzi, affrontare la Sampdoria stasera una squadra non ancora forte come il rock'n roll è una scarica di energia, la fonte più potente che ci sia per la Salernitana che deve destarsi [...].
Martusciello ha convocato Legowski che alla vigilia della sfida al Sudtirol aveva congedato in sala stampa spiegando di aver voltato pagina per lui e per Coulibaly. Però è in emergenza in mediana e un cambio per contrastare potrebbe servire, visto che perdura l'assenza (sebbene momentanea, forse per una partita ancora) di Maggiore e Tongya ha altre caratteristiche, come Tello.
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Gli avversari
Oggi gli avversari giocheranno con il lutto al braccio onorando la memoria di Sven-Göran Eriksson morto in Svezia dopo aver lasciato in eredità non solo uno storico terzo posto, una Coppa Italia e una finale di Coppa delle Coppe sfuggita sul più bello ma anche dignità e signorilità.
«Affrontiamo una squadra solida e molto motivata. Siamo arrabbiati anche noi, nel modo sano dice Martusciello - Voglio l'atteggiamento giusto, in primis. Se c'è per tutti i novanta minuti, anzi anche di più visto che il recupero ci è stato fatale, si possono evitare errori banali. Qualcosina potrei cambiare: abbiamo avuto poco tempo per recuperare energie e mettere a fuoco il nuovo impegno, però il turno infrasettimanale vale per tutti. Dobbiamo farci trovare pronti, giocarcela con criterio e sfruttare la spinta incredibile che certamente il pubblico dell'Arechi ci darà. So che ci saranno numeri importanti sugli spalti: chi ama la Salernitana ha bisogno di noi e viceversa».


