Il Mattino - Salernitana, obiettivo Ferrari. E stasera la seconda in campionato contro il Sudtirol
Giovedì sera, mentre Bianco della Fiorentina - quanto farebbe comodo, uno come lui a centrocampo si disimpegnava in Conference League, Martusciello ha fatto una passeggiata a piazza Casalbore. L'allenatore della Salernitana ha cercato ispirazione all'ombra dello stadio Vestuti: qui si è caricato/rigenerato, ha raccolto le idee prima della sfida al Sudtirol [...].
I difensori
Daniliuc, ad esempio. Martusciello lo coccola e lo tiene in vetrina nello stesso tempo, insomma invia un messaggio ai naviganti/acquirenti. Eccolo: «Flavius è forte e per prendere i giocatori forti bisogna tirare fuori i soldi, quelli veri, per consentirci di investirli sul mercato. Il calciatore forte non va via in prestito né con scambi, altrimenti me lo tengo stretto». Non significa che Daniliuc è incedibile, ma che ha un prezzo: la Salernitana non vuole scendere sotto la clausola dei 5 milioni che aveva fissato a suo tempo con il Salisburgo.
Piace anche al Verona, che ha proposto dapprima Ceccherini e poi Ghilardi [...]. Martusciello lo ha ribadito: «Ci serve un centrale mancino». Ghilardi è di piede destro. Il giocatore sotto osservazione è sempre lo svincolato Ferrari e magari, chissà, uno non esclude l'altro. In questa vigilia particolare, dentro la sessione di mercato, le esclusioni di Coulibaly e Legowski hanno il sapore dell'addio: «Li ringrazio per quanto hanno dato, ma abbiamo fatto una scelta. Rinunciamo a loro e voltiamo pagina», il telegramma di Martusciello.
Coulibaly è promesso sposo del Catanzaro, ma occhio alla Juve Stabia. Legowski può tornare in Polonia, al Pogon. Sarà ceduto anche Valencia: ha mercato in Grecia, interessa ad Atromitos e Kallithea. Chi assiste Ghilardi ha pure l'attaccante Diaw in procura. Potrebbe essere una traccia, un'idea. Petrachi offre Sambia al Caen per tentare l'assalto al goleador Mendy, che piace ma costa, quanto Junior Adamu del Friburgo.
I centrocampisti
E poi c'è il centrocampo da puntellare in una posizione. Martusciello è stato chiaro, diretto, semplice: «E' impensabile che Amatucci possa giocare quaranta partite da solo». Sul taccuino della Salernitana c'è sempre Maita [...].
Non mancano piedi buoni e titolari. Avanza la candidatura di Tello dal 1': «Copre più campo rispetto a Soriano che, di contro, si contraddistingue perché è un giocatore pulito, ordinato, sa dare del tu al pallone. Sono complementari. Tongya ha forza fisica e può anche agire da mezzala o sottopunta, ma si è specializzato in un ruolo - largo a sinistra - e lì mi serve».
A Bolzano ci saranno tifosi granata ovunque, almeno 900 al seguito. Il contorno può spingere e aiutare ma si vince in campo: la Salernitana deve fare attenzione alla spensieratezza del Sudtirol. «E' simile al Cittadella ammonisce Martusciello gioca con mente sgombra, ha la stessa solidità. Anzi, il Sudtirol di più: gioca verticale, è squadra fisica, ha Ceppitelli, Masiello, Molina, Kurtic e Casiraghi. Con il 70% di possesso palla, ha vinto contro il Modena che ha tenuto testa al Napoli. Può sembrare tutto facile perché l'ambiente è accogliente e non c'è la curva, ma guai a sottovalutare».


