Venezia, Bazzani: "Qui ho vissuto annate straordinarie. Ora dobbiamo lavorare sulla testa dei ragazzi"
Archiviata la parentesi Zenga, il Venezia riparte da Serse Cosmi. Ad affiancare l''uomo del fiume' ci sarà il fido vice Fabio Bazzani. "Per me è sicuramente un piacevole ritorno in una piazza dove ho passato due annate straordinarie - spiega l'ex attaccante arancioneroverde -. Le difficoltà del Venezia? Questo campionato a 19 squadre ti obbliga ad avere sempre una continuità di risultati, il Venezia è in una di quella annate nelle quali per un motivo o per l’altro vai sulle montagne russe e col passare del tempo anche psicologicamente le cose diventano più difficili.
I giocatori in circostante simili perdono sicurezza e identità, molti di loro venivano da un grande campionato nella scorsa Serie B e quindi trovarsi all’improvviso in un’altra situazione ha tolto certezze. Rimettersi in carreggiata si può eccome, non bisogna però farne una questione di 3-5-2 o 4-3-3, tutto dipende come sempre dalla testa. È lì che noi ora dobbiamo leggere per riuscire a cambiare gli sguardi dei ragazzi".


