Serie B, Verona-Cosenza 2-2: l'Hellas si suicida nel finale, i Lupi rimontano un doppio svantaggio
Al ‘Bentegodi’ l’Hellas riesce nell’impresa di gettare alle ortiche, nel finale, un doppio vantaggio facendosi imporre il pareggio da un Cosenza mai domo. Avvio a ritmi blandi, difese accorte e gara che stenta a decollare. Il primo squillo, al 16’, è di marca scaligera: Di Gaudio pilota palla al limite, converge al centro e conclude; Perina neutralizza. Spinge l’Hellas, che mantiene saldamente in mano il comando delle operazioni. Al 22’ è Pazzini ad armare il destro, Perina si rifugia in corner. Cinque giri di lancette e si fa vivo anche il Cosenza: Baez pennella per Maniero, che impatta di testa ma non trova il bersaglio. L’equilibrio si spezza al 35’: fucilata di Pazzini rintuzzata da Perina, sulla palla si fionda Tupta che in estirada gonfia la rete. Il Cosenza accusa il colpo e, tre minuti dopo, rischia di capitolare nuovamente: raid di Colombatto, che semina il panico nella difesa silana, irrompe in area e carica il tiro; palla che lambisce il montante. Provano a scuotersi i Lupi, che collezionano un paio di corner. Ma al 45’ è ancora l’Hellas a sfiorare il raddoppio con una stangatissima di Pazzini, Perina si salva e tiene a galla il Cosenza. Calabresi più pimpanti nel secondo tempo. Al 53’ Mungo scodella per Tutino, che impegna severamente Silvestri. Il Verona arretra il proprio raggio d’azione e lascia sfogare la truppa di Braglia. Al 72’ però gli scaligeri raddoppiano: bordata di Colombatto respinta da Perina; il più lesto di tutti è Di Carmine che, a porta spalancata, ribadisce in rete. Sul 2-0 la gara sembra indirizzata. Sembra. Perché il Cosenza ha mille risorse e all’81’ accorcia le distanze con il neo acquisto Sciaudone, il cui imperioso stacco di testa, su cross col contagiri scoccato da D’Orazio, s’insacca imparabilmente. Il gol rigenera i calabresi, che attaccano a pieno regime e quattro minuti dopo agguantano il pareggio: mischia furibonda in area gialloblù, Idda sbuca fra un nugolo di maglie e fredda Silvestri. Il Verona non ci sta e all’88’ potrebbe riportarsi in vantaggio con Matos, la cui conclusione però è prodigiosamente intercettata da Perina, che blinda il pareggio. Finisce 2-2, tra i fischi assordanti del pubblico di casa.
TABELLINO
Marcatori: 35' Tupta (V), 72' Di Carmine (V), 81' Sciaudone (C), 85' Idda (C)
Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Faraoni; Gustafson, Colombatto, Zaccagni (76' Danzi); Tupta, Pazzini (68' Di Carmine), Di Gaudio (67' Matos). All. Grosso.
Cosenza (4-4-2): Perina; Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo (70' D'Orazio); Embalo (66' Sciaudone), Bruccini, Mungo, Baez; Maniero (70' Perez), Tutino. All. Braglia.
Arbitro: Rapuano di Rimini.
Note: ammoniti Embalo (C), Mungo (C), Sciaudone (C), Matos (V), D'Orazio (C), Colombatto (V).


