Serie B, Verona-Cosenza 2-2: l'Hellas si suicida nel finale, i Lupi rimontano un doppio svantaggio
Marco Lombardi
Al ‘Bentegodi’ l’Hellas riesce nell’impresa di gettare alle ortiche, nel finale, un doppio vantaggio facendosi imporre il pareggio da un Cosenza mai domo. Avvio a ritmi blandi, difese accorte e gara che stenta a decollare. Il primo squillo, al 16’, è di marca scaligera: Di Gaudio pilota palla al limite, converge al centro e conclude; Perina neutralizza. Spinge l’Hellas, che mantiene saldamente in mano il comando delle operazioni. Al 22’ è Pazzini ad armare il destro, Perina si rifugia in corner. Cinque giri di lancette e si fa vivo anche il Cosenza: Baez pennella per Maniero, che impatta di testa ma non trova il bersaglio. L’equilibrio si spezza al 35’: fucilata di Pazzini rintuzzata da Perina, sulla palla si fionda Tupta che in estirada gonfia la rete. Il Cosenza accusa il colpo e, tre minuti dopo, rischia di capitolare nuovamente: raid di Colombatto, che semina il panico nella difesa silana, irrompe in area e carica il tiro; palla che lambisce il montante. Provano a scuotersi i Lupi, che collezionano un paio di corner. Ma al 45’ è ancora l’Hellas a sfiorare il raddoppio con una stangatissima di Pazzini, Perina si salva e tiene a galla il Cosenza. Calabresi più pimpanti nel secondo tempo. Al 53’ Mungo scodella per Tutino, che impegna severamente Silvestri. Il Verona arretra il proprio raggio d’azione e lascia sfogare la truppa di Braglia. Al 72’ però gli scaligeri raddoppiano: bordata di Colombatto respinta da Perina; il più lesto di tutti è Di Carmine che, a porta spalancata, ribadisce in rete. Sul 2-0 la gara sembra indirizzata. Sembra. Perché il Cosenza ha mille risorse e all’81’ accorcia le distanze con il neo acquisto Sciaudone, il cui imperioso stacco di testa, su cross col contagiri scoccato da D’Orazio, s’insacca imparabilmente. Il gol rigenera i calabresi, che attaccano a pieno regime e quattro minuti dopo agguantano il pareggio: mischia furibonda in area gialloblù, Idda sbuca fra un nugolo di maglie e fredda Silvestri. Il Verona non ci sta e all’88’ potrebbe riportarsi in vantaggio con Matos, la cui conclusione però è prodigiosamente intercettata da Perina, che blinda il pareggio. Finisce 2-2, tra i fischi assordanti del pubblico di casa.
TABELLINO
Marcatori: 35' Tupta (V), 72' Di Carmine (V), 81' Sciaudone (C), 85' Idda (C)
Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Faraoni; Gustafson, Colombatto, Zaccagni (76' Danzi); Tupta, Pazzini (68' Di Carmine), Di Gaudio (67' Matos). All. Grosso.
Cosenza (4-4-2): Perina; Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo (70' D'Orazio); Embalo (66' Sciaudone), Bruccini, Mungo, Baez; Maniero (70' Perez), Tutino. All. Braglia.
Arbitro: Rapuano di Rimini.
Note: ammoniti Embalo (C), Mungo (C), Sciaudone (C), Matos (V), D'Orazio (C), Colombatto (V).


