Salernitana, Ventura: "Non siamo competitivi per vincere. A Cosenza gioca Djuric e dal mercato mi aspetto..."
In vista della trasferta di Cosenza, Gian Piero Ventura, tecnico della Salernitana, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa: "Dispiace registrare l'infortunio di Giannetti. Chi è convocato è in grado di giocare, magari come e quanto lo verificheremo in corso d’opera. Il mercato spero non sia chiuso: un difensore è arrivato, aspettiamo l’altro sperando che sia di sostanza ed esperienza. Partiremo grossomodo con lo stesso atteggiamento tattico dell’ultima volta, probabilmente giocherà Djuric che è un calciatore completamente diverso rispetto ad altri. Si è calato molto nella parte, ha lavorato tantissimo e secondo me è giusto che abbia questa opportunità. E’ una verifica: per lui e per noi”.
“In difesa scelte fatte, quelli siamo" prosegue il mister "Facendo gli scongiuri il terzetto sta facendo bene e non vedo motivo di cambiare. A centrocampo in linea di massima ho deciso tutto, sto valutando solo la condizione di alcuni calciatori prima di comunicare la formazione. C’è una struttura da migliorare, varieremo qualcosa non appena sarà a disposizione Cerci. Lavoriamo insieme da poco più di un mese, domenica scorsa ho detto che eravamo al 50% e ci sono ampi margini di miglioramento. Se ogni settimana si fanno male tre giocatori diventa più complicato, ma dobbiamo concentrarci su una trasferta ostica su un campo difficile. Voglio che la squadra faccia la partita anche in trasferta, sarebbe fantastico aggiungere un 10%. Firenze e Maistro? Fanno fatica a fare 90 minuti alla stessa intensità, per motivi diversi. Parte uno e entrerà l’altro...”.
Tornando sul mercato: “ Se arrivavano Ceravolo o Anderson sarei stato contento, questo non vuol dire che non sono soddisfatto di quello che ho a disposizione. Ho detto che volevamo due giocatori: uno di prospettiva, uno di sostanza. Il giovane è arrivato, vedremo se altro arriverà. Non ha senso fare altre scelte in altri reparti, dipenderà anche dalla crescita del gruppo. Per costruire ci vuole tempo, resto dell’idea che dobbiamo crescere sotto ogni aspetto. Siamo partiti da una disperazione generale e siamo arrivati ad un gruppo che lavora in simbiosi e con serietà, hanno fatto un buon lavoro. Non siamo competitivi per vincere, ma per diventare qualcosa. Fino a gennaio faremo le verifiche, è lì che avrà senso fare delle valutazioni. Solo Morrone è in uscita, Kalombo è cresciuto in maniera esponenziale ed è un giocatore della Salernitana che si ritaglierà il suo spazio”.


