Palermo, Zamparini: "Fra la squadra e Tedino non c'era feeling. A Brescia la peggior prestazione degli ultimi 5 anni"
Nel corso di una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport, Maurizio Zamparini, patron del Palermo, ha svelato i motivi alla base dell'esonero di Bruno Tedino, sostituito da Roberto Stellone. "Qualcosa non ha funzionato. Dovevamo allestire un gruppo giovane, mandare via i senatori e i giocatori con stipendi alti. Invece, sono rimasti, per fortuna, elementi che fanno del Palermo una tra le formazioni più competitive del campionato. Foschi ha notato che non c’era armonia e feeling nello spogliatoio. Come nella passata stagione, i giocatori non credevano più nel tecnico e lo hanno dimostrato a Brescia. Con il Perugia mi sono illuso. Il disastro del Rigamonti, peggiore prestazione degli ultimi cinque anni, mi ha riportato alla realtà e i giocatori interpellati l’hanno confermato".
Zamparini ha poi spiegato la scelta di richiamare Roberto Stellone: "Lui non era contento di restare. Credevo che Tedino, con i giovani, fosse in grado di costruire le basi per la A. Invece, dopo il mercato, è rimasta la rosa che Stellone riteneva e ritiene la più forte del campionato. Al momento, non parlo con nessuno. Non telefonavo neppure a Tedino. C’è Foschi, i rapporti con squadra e allenatore sono una sua prerogativa".


