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Giovanni Malagò nuovo presidente Figc

Giovanni Malagò nuovo presidente Figc TuttoB.com
Malagò
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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Redazione Milano
Oggi alle 15:52Primo piano

Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio.

E' stato eletto con il 68,58 per cento dei voti dall'assemblea Figc, chiamata a dare una nuova guida al calcio italiano dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, a seguito della mancata qualificazione della nazionale ai Mondiali 2026.

Malagò ha ottenuto 343.084 preferenze, contro le 145.036 (29,17%) dell'altro candidato alla presidenza, Giancarlo Abete. Le schede bianche sono state 11.272, pari al 2,25%.

"E' veramente molto profondo ed emozionante questo senso di responsabilità Da solo non posso fare nulla, ma con voi posso fare tutto", ha affermato subito dopo la sua elezione a presidente della Federcalcio, rivolgendosi all'assemblea che lo ha eletto

"Ho cercato sempre e solo uno scopo: fare grande l'Italia. Con il Circolo Aniene ho fatto bene, forse sono stato fortunato: ma ora è la più grande società dilettantistica d'Europa. Come il Coni ha vinto il più grande numero di medaglie a Parigi. E poi le Olimpiadi di Milano-Cortina. Penso che in qualche modo chi mi appoggia pensa che quello che sono riuscito a fare si possa ripetere con la Federcalcio", aveva affermato Malagò nel corso del suo intervento all'assemblea elettiva del presidente della Figc. "Non sono un papa nero, io mi senso figlio, fratello e padre di ognuno di voi", ha aggiunto.

"Si perde tutti insieme e, se si vince, si vince tutti insieme. Altrimenti non riusciamo ad andare da nessuna parte" e "vi farò sentire orgogliosi di andare verso questa nuova epoca del calcio italiano", aveva sottolineato, visibilmente e sorprendentemente emozionato, nel presentare la propria candidatura alla presidenza e lanciando un appello all'unità per il "rilancio del calcio".

"Penso che in qualche modo chi mi appoggia pensa che quello che sono riuscito a fare si possa ripetere con la Federcalcio - aveva spiegato Malagò ripercorrendo i suoi trascorsi alla guida del Circolo Aniene, del Coni e della Fondazione Milano-Cortina 2026 - Ma, pur non avendo mai avuto l'ansia della prestazione, avverto un crescente peso della responsabilità".

Fonte ansa.it