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ESCLUSIVA TB – Schwoch: “Il Vicenza in B mi riempie di gioia. Biancorossi fortissimi, ma senza competitor. Squadra solo da ritoccare, avanti con Gallo. Venezia a un passo dalla A? Stroppa è una garanzia. Sul Ravenna..."

ESCLUSIVA TB – Schwoch: “Il Vicenza in B mi riempie di gioia. Biancorossi fortissimi, ma senza competitor. Squadra solo da ritoccare, avanti con Gallo. Venezia a un passo dalla A? Stroppa è una garanzia. Sul Ravenna..."TuttoB.com
Schwoch
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Oggi alle 15:10Primo piano
Marco Lombardi

“Il ritorno in Serie B del Vicenza mi riempie di gioia”. Stefan Schwoch plaude al trionfo del club di cui è diventato un’icona. Secondo bomber di sempre nella storia del Lane con 81 gol, davanti a giganti quali Luis Vinicio e Paolo Rossi, nonché ex direttore sportivo biancorosso, il 56enne dirigente bolzanino è intervenuto ai microfoni di TuttoB.

Direttore, come ha accolto la promozione del Vicenza in Serie B con sei giornate di anticipo?

“Con grande piacere e felicità, perché è la squadra nella quale ho militato più a lungo in carriera. So quello che stanno provando, ora, questi ragazzi, e quanta fatica si fa per arrivare a vincere”.

Troppo forte il Vicenza o piuttosto assenza di competitor all’altezza?

“Entrambe le cose. Certo, il Vicenza è una squadra molto forte, però è pur vero che non ha incontrato avversarie particolarmente competitive… Due aspetti, questi, che si sono intrecciati, permettendo al Vicenza di stravincere il campionato con ben 6 giornate di anticipo. Del resto, 20 punti di vantaggio sulla seconda la dicono lunga…”.

In vista della prossima Serie B, la squadra andrà solo puntellata oppure si renderà necessario un intervento massivo sul mercato?

“Cambiare drasticamente la squadra non serve. Sicuramente bisognerà apportare qualche correttivo, però le fondamenta ci sono perché stravincere la C significa possedere valori indiscutibili. Vero è che la B è tutta un’altra cosa, ma il Vicenza, ripeto, ha già un’ossatura importante: con qualche tassello di qualità, potrà fare bene anche nella categoria superiore”.    

Seconda promozione consecutiva per Fabio Gallo, dopo quella conquistata alla guida dell’Entella: giusto proseguire con lui?

“Giustissimo. Penso non passi nemmeno per l’anticamera del cervello al Vicenza di cambiare allenatore. Gallo ha dimostrato di saper lavorare molto bene e, soprattutto, di saper vincere, cosa molto difficile a tutte le latitudini (A, B e C). Quando un tecnico vince due campionati di C consecutivi, di cui l'ultimo in carrozza, merita la possibilità di giocarsi la B in una piazza importante come Vicenza. Sono sicuro che Gallo farà bene”.

“La Serie B per Vicenza è il minimo”, ha dichiarato il patron Renzo Rosso. È così?

“Sì, male che vada il Vicenza deve giocare in Serie B. È una piazza che vive di calcio, appassionata, che fa registrare una media di 7-8000 spettatori in Serie C. Ha pienamente ragione il patron Rosso, cui rivolgo i complimenti perchè vincere non è mai facile. Ci sono sacrifici enormi da sostenere, ma quest’anno sono stati ripagati”.     

Che ne pensa del bomber Stuckler, di cui si dice un gran bene?

“Per lui inizia il difficile, perchè dovrà confermarsi anche in una categoria molto più importante di quella attuale. Ammesso, peraltro, che resti a Vicenza, essendo il giocatore di proprietà della Cremonese. La società, comunque, dovrà lavorare per cercare di trattenerlo perché Stuckler ha i mezzi per imporsi anche in B”.

Il Venezia pare avviato a un pronto ritorno in Serie A.

“Parliamo di una squadra allenata da un altro allenatore plurititolato, perché Giovanni Stroppa ha vinto la B già tre volte. Quando ti affidi a questi specialisti della categoria e consegni loro una squadra adatta, difficilmente sbagliano. E difatti anche quest’anno Stroppa ha ribadito, ove ce ne fosse stato bisogno, di essere un ottimo allenatore. Io spero che Giovanni vinca il campionato e poi possa consacrarsi anche in Serie A”.

Che ruolo potrà recitare il Ravenna nei playoff di C?

“È una squadra che ha fatto bene e alle spalle ha una proprietà importantissima. Inoltre, adesso in panchina c’è uno degli allenatori migliori che io abbia avuto: Andrea Mandorlini. Sono convinto che il Ravenna disputerà i playoff da protagonista”.        

   

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