Empoli, Dionisi: "Domani sarà fondamentale lo spirito di squadra"
Christian Pravatà
Il tecnico azzurro Alessio Dionisi ha parlato alla vigilia della sfida di domani sera contro il Pordenone.
“È stata una vigilia particolare – ha dichiarato il tecnico azzurro – ma non è la prima volta che ci capita. Non credo che inciderà sulla gara, l’abbiamo già vissuta, e anzi spero che sarà un motivo in più per dimostrare che ci siamo adeguati ad una situazione anomala come quella che stiamo vivendo. Siamo preparati a questo, ci alleniamo anche per sopperire a difficoltà dovute a questa situazione e non cambia niente”.
“Domani sera mi aspetto una gara difficile – ha aggiunto Dionisi – contro una squadra importante reduce da un’ottima stagione. Stanno dando continuità a quanto fatto lo scorso anno, hanno cambiato poco inserendo calciatori di spessore e hanno un allenatore che non devo raccontarvi io, un top per la categoria. Il Pordenone vorrà metterci in difficoltà e lo sappiamo; allo stesso tempo ci siamo noi dall’altra parte, consapevoli che quanto fatto fino ad oggi è arrivato per meriti e demeriti nostri. Dobbiamo pensare a noi, sappiamo che ci troveremo di fronte un avversario che venderà cara la pelle, che proverà a non farci giocare e ripartire seguendo quelle caratteristiche che sono ben delineate fin dallo scorso anno. Parliamo di una squadra tosta, con un reparto offensivo importante, che sfrutta bene le palle inattive e che, come detto, farà di tutto per metterci in difficoltà. Starà a noi esser bravi, specialmente nei dettagli perché sono quelli che fanno la differenza come ben sappiamo: nelle gare fatte non siamo mai mancati a livello di prestazione mentre i dettagli dobbiamo e possiamo migliorarli, già a partire da domani. I gol subiti negli ultimi minuti? Più che di black out parlerei di una gestione non ottima dei finale e in questa, come in tante altre cose, dobbiamo e possiamo crescere. Nell’arco di un campionato possono capitare gare dove si va sotto e altre dove si viene rimontate ma noi dobbiamo essere comunque sempre squadra fino alla fine; purtroppo negli ultimi minuti delle ultime gare ci siamo forse disuniti e ciò non deve succedere perché nel lungo periodo, se siamo squadra sempre, non possiamo che trarne benefici come dimostrato. Non ne farei un dramma, quanto un lato su cui crescere e migliorare: dobbiamo continuare già da domani a ripetere un certo tipo di prestazione, anche di fronte ad una squadra che non sempre permette di giocare bene”.
“Domani sarà fondamentale lo spirito di squadra? – ha concluso il tecnico azzurro – Vogliamo e dobbiamo esser squadra in tutte le gare e ad oggi credo che lo siamo stati anche se non conta più quanto fatto in passato ma quanto faremo da domani. Come già detto non sarà facile ma non può e non deve mancare il giusto spirito di squadra a prescindere da ogni tipo di difficoltà. Dobbiamo approcciare al meglio e tutti i momenti che si presenteranno durante la gara, sia quelli positivi che quelli negativi, giocando da squadra come fatto fino ad oggi. Andiamo in campo per far la prestazione e ottenere risultati contro tutti e ad oggi non posso rimproverare niente alla squadra a livello di atteggiamento. Dobbiamo continuare su questa strada, mettendo in campo quello spirito di squadra che i ragazzi mi hanno sempre dimostrato di avere da quando abbiamo iniziato. Dovremo esser bravi a gestire i momenti, soffrire e saperci compattare quando sarà necessario e, lo ripeto, essere squadra. Domani come in tutte le gare che affronteremo perché, come testimoniano anche gli ultimi risultati, questo è un campionato equilibratissimo, un campionato che premia la continuità e dove ogni sfida nasconde insidie. Siamo ancora all’inizio, la strada è lunga, dobbiamo continuare a percorrerla senza guardarsi indietro ma con la voglia di dimostrare sempre qualcosa in più, andando oltre l’errore e le difficoltà che si presenteranno di volta in volta”.


