Dalla Lega Pro all'esordio in B: Pisa, la notte magica di Daniele Cardelli
Un'estate di problemi societarie e di incertezze spazzate via in una notte. 90 minuti fantastici, una partita che rimarrà nella storia del Pisa: dopo un mese circa passato senza allenatore e staff tecnico, lasciati a se stessi ad allenare da soli senza la certezza di poter disputare il campionato di serie B, la squadra ha dimostrato di avere gli attributi e di saper gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Una notte da sogno per tutti i sostenitori dei colori nerazzurri, altrettanto per un giovane chiamato a difendere la porta, la prima volta in serie B: Daniele Cardelli è stato uno dei protagonisti dei tre punti conquistati ai danni del Novara. Umile, paziente, mai una parola fuori posto nella sua avventura che lo ha visto crescere ad Empoli, e passare in pochi mesi dall'esperienza al Pontedera, al Latina per pochi giorni fino al Pisa. Lo specchio di un Pisa cinico, di un gruppo che vissuto in silenzio sperando in una conclusione positiva che alla fine è arrivata. Perchè se l'esperienza di Lisuzzo ha aperto la strada con una rete d'opportunista, il portiere toscano ha abbassato la saracinesca per il resto dell'incontro: sublime su Casarini, superlativo sull'intervento di Sansone in pieno recupero stoppando in gol l'urlo del gol ai numerosi tifosi piemontesi.
Toccherà ora a mister Gattuso, che ha saputo trasmettere alla squadra in poche ore tutto il suo agonismo, decidere le gerarchie. Spazio al giovane Cardelli autore di un'ottima prova o all'esperienza di Ujkani, impegnato in questi giorni con la Nazionale albanese? Per la risposta c'è tempo, ora il Pisa si gode questa notte da sogno nella speranza di tornare in condizione il più presto possibile.


