Cremonese, Rastelli gongola: "Reazione da grande squadra. E con il Brescia voglio lo stadio pieno"
La Cremonese non si ferma più e passa, in rimonta, anche a Carpi. Gongola Massimo Rastelli, tecnico dei grigiorossi. Che spiega i segreti della rincorsa: "Sicuramente la gestione del dopo Salerno - riporta cuoregrigiorosso.com -. Io e i ragazzi dobbiamo ringraziare il Cavaliere Arvedi che in un momento di difficoltà ha avuto la lucidità di darci forza, tranquillità e sostegno. Anche l’arrivo di Bonato ci ha dato sicuramente quella forza a cui io mi sono aggrappato nei momenti di difficoltà. Per lui sarebbe stato semplice, una volta arrivato, cambiare allenatore, e invece mi ha voluto conoscere. C’è sintonia e dialogo continuo, parliamo tantissimo ci confrontiamo e questo ha ridato forza a un gruppo che si stava sfaldando".
Decisivi, ai fini del blitz in terra emiliana, i cambi in corso d'opera. "Una reazione come questa - continua Rastelli -, dopo aver giocato tre giorni fa e con un caldo così, è da grande squadra. I ragazzi hanno interpretato la partita nel migliore modo possibile. Il Carpi ha trovato gol con una ripartenza, la loro specialità, ma lì è venuta fuori la squadra. Piccolo e Montalto hanno messo qualità e forza. Ma anche Strefezza sull’esterno ci ha dato quell’imprevedibilità che ha impaurito il Carpi".
Chiosa finale sui 1.500 tifosi al seguito della squadra. "L’ho detto ai ragazzi prima della gara: è vero che la trasferta è comoda, ma siete comunque riusciti a portare tutte queste persone a Carpi, e questo è perché negli ultimi due mesi avete fatto qualcosa di importante; dovete rendergli ancora di più orgogliosi. Sabato, contro il Brescia, lo stadio dev’essere strapieno per spingerci ancora alla vittoria".


