Como, Gattuso: “Pareggio tutto sommato giusto, non ho capito perché Sottil ce l’avesse con me”
Giacomo Gattuso, tecnico del Como, ha parlato nella sala stampa dello stadio 'Del Duca' al termine della gara pareggiata contro l'Ascoli nella ventiduesima giornata del campionato di Serie B.
“Potevamo perdere e vincere. Primo tempo molto meglio loro, sono onesto, poi nella ripresa abbiamo fatto meglio noi con la superiorità numerica, con un dominio del campo. Sofferto Bidaoui e Maistro nel primo tempo? Sì. Avevamo il dubbio tattico dell’Ascoli, se confermavano il 4-3-3 o il 4-3-1-2, tra le linee non abbiamo lavorato benissimo, non mi è piaciuta la prima mezz’ora, quando potevamo costruire non siamo stati precisi e fluidi. Non riuscivamo ad avere una gestione corretta della palla. Arbitraggio? Sull’espulsione non ho visto dal campo. Secondo me la posizione di fuorigioco sul gol annullato a noi non era influente, 99 volte su 100 lo danno buono. Non capisco tutto questo nervosismo, all’andata abbiamo dominato e poi non abbiamo vinto. Si sono accesi troppo gli animi. Alcune volte alcuni giocatori sbagliano, possono sbagliare anche gli arbitri. Bella partita comunque è un pareggio tutto sommato giusto, nella ripresa siamo stati più bravi noi. Che mi ha detto Sottil dopo l’espulsione nel finale? Lo conosco e abbiamo fatto il corso a Coverciano insieme, continuava a dirmi delle parole che non posso ripetere perché non sono belle, capisco il nervosismo ma non so perché ce l’avesse con me”.


